Serie A 1937/38, 7 squadre in corsa per lo scudetto a due turni dalla fine

La spettacolare lotta per lo scudetto della Serie A 1937/38 con sette squadre in corsa a due turni dalla fine del campionato.

Inter Serie A 1937/38

Quando lo scudetto si decide al fotofinish: la spettacolare lotta per il tricolore nella Serie A 1937/38

Quello che si sta per concludere è stato uno dei campionati più incerti della Serie A con un duello tra Inter e Milan fino all’ultima giornata. Ancora più spettacolare fu la lotta per il tricolore nella Serie A 1937/38. Una vera e propria bagarre che vide coinvolte ben sette squadre fino alla terzultima giornata del torneo e che, come oggi, si risolse all’ultimo turno.

Una lotta a sette squadre fino a due turni dalla fine

La corsa scudetto nella Serie A 1937/38 si infiammò il 13 marzo del 1938. Nel giorno in cui l’Austria venne annessa al Terzo Reich, andava in scena nel campionato un Juventus-Inter allo stadio “Mussolini” di Torino. Il Derby d’Italia se lo aggiudicarono i bianconeri per 2-1 grazie al gol decisivo di Gabetto. Al termine di quella giornata la classifica era la seguente: Juventus 34, Ambrosiana Inter, e Genova (ovvero il Genoa al tempo del fascismo) 32, Milan 31, Triestina e Bologna 30, Roma 29. Sette squadre in cinque punti quando mancavano sei giornate alla fine. La Juve fece il bis la domenica successiva contro il Genova con un altro 2-1, ma dopo quella gara non vinse più. A tre turni dalla fine la classifica vedeva la Vecchia Signora al comando con 37 punti, seguiva l’Ambrosiana a 36, Triestina, Milan e Bologna a 35, Roma e Genova a 34. Una graduatoria che mandò nel panico la stampa sportiva con il Littorale che decise di pubblicare il suo consueto commento del lunedì soltanto a campionato assegnato. E in effetti il 10 aprile ci furono addirittura sette pareggi su otto. L’unica a vincere fu la Lucchese nel match delle zone basse contro il Bari. Nel turno successivo a cadere furono ancora la Juve in casa contro il Liguria (progenitore della Sampdoria), la Triestina in casa contro il Livorno, mentre l’Ambrosiana superò di misura la Roma. Prima dell’ultimo turno c’erano ancora cinque squadre in corsa.

Lo scudetto dell’Ambrosiana nella Serie A 1937/38 “dimenticato” dalle cronache sportive dell’epoca

Si arrivò quindi all’ultimo turno del torneo di Serie A 1937/38 con la seguente classifica: Ambrosiana 39, Juventus 38, Milan, Genova e Bologna 37. Un campionato ancora incerto e aperto a diverse combinazioni, compresa quella degli spareggi. Ipotesi suggestive ma che, in quel momento, erano decisamente da evitare. Per questioni di calendario, visto che incombeva la finale di Coppa Italia e soprattutto il Mondiale in Francia. Archiviata l’ultima giornata, però, le cronache ignorarono le squadra vincitrice dello scudetto. Lunedì 25 aprile “Il Littoriale” uscì con il ciclismo in prima pagina, svelando soltanto a pagina 3 chi aveva vinto l’entusiasmante volata per il tricolore. Era stata l’Ambrosiana celebrata così dal quotidiano fascista: “L’Ambrosiana, vittoriosa a Bari, conquista l’ambito scudetto”. Peccato che la cronaca di quell’impresa si limitò solo a quel titolo, dando spazio a partite che non c’entravano nulla. E poi ad una notizia di cronaca nera: uno spettatore morto di congestione sugli spalti alla fine di un Milan-Juventus. La cronaca della partita scudetto tra Bari e Ambrosiana apparve solo in quinta pagina e si apprese che la Juventus era rimasta appaiata in testa dal 44′ (quando Bellini segnò l’1-0 al Milan) fino al 70′ quando Meazza sbloccò la gara a Bari. Si concluse così il campionato più appassionante e mozzafiato nella storia del calcio italiano. Un campionato, però, il cui esito fu clamorosamente messo in secondo piano dalla stampa sportiva dell’epoca. Roba di altri tempi.

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