Pagliuca e quel lancio di vermi da parte degli ultras del Parma

Pagliuca

Gianluca Pagliuca, l’amato (o quasi) portierone di Sampdoria, Inter e Bologna

Gianluca Pagliuca è stato uno dei portieri più forti della Serie A tra gli anni Ottanta e gli anni Duemila. Sampdoria, Inter Bologna sono state le principali esperienze della sua lunga carriera, condita di tante soddisfazioni e dalla maglia azzurra dell’Italia. Un portiere di grande valore che ha fatto innamorare calcisticamente di sé tanti tifosi. C’è però stato qualcuno che lo ha detestato. In particolare a Parma, visto che lui è stato colonna dei rivali del Bologna tra gli anni Novanta e gli anni 2000. E proprio ad una delle sfide tra parmensi e felsinei risale un curioso episodio che lo vide protagonista.

Dal lancio di rubinetti da parte dei suoi ex tifosi sampdoriani, alle storie tese con il Parma

Ancor prima di questo episodio, però, Pagliuca fu vittima di un’altrettanto curiosa ma soprattutto pericolosa contestazione. Il 13 ottobre 1999, il portierone tornò allo stadio Marassi da avversario della sua Sampdoria con l’Inter. I tifosi e i tifosi blucerchiati per “omaggiarlo” lo accolsero con un fitto lancio di rubinetti. Prima della gara, infatti, gli ultras sampdoriani avevano letteralmente saccheggiato i bagni dello stadio, prendendo tutti i sanitari da destinare al loro ex giocatore. L’estremo difensore bolognese per fortuna se la cavò, non venendo colpito da nessuno di quegli oggetti piovuti dagli spalti del “Luigi Ferraris”. Quello che gli accadde due anni dopo fu più leggero ma non meno sgradevole. A prenderlo di mira, stavolta furono i tifosi del Parma, per i quali Pagliuca era un simbolo del Bologna, odiata squadra rivale dei gialloblù.

Quando gli ultras gialloblù lanciarono vermi nei confronti di Pagliuca in un derby contro il Bologna

Le partite tra Bologna e Parma sono tra le più sentite del nostro calcio e conosciute come Derby dell’Emilia. Lo erano in particolare a cavallo tra gli anni Novanta e gli anni 2000, quando le due squadre si giocavano spesso un posto per le coppe europee. In una di queste sfide ci fu una feroce contestazione da parte dei tifosi gialloblù nei confronti proprio di Pagliuca. Il 1° aprile 2001, il Parma di Renzo Ulivieri e il Bologna di Francesco Guidolin si affrontarono allo Stadio Ennio Tardini per la 24° giornata della Serie A 2000/2001. L’incontro terminò a reti bianche, ma a fare notizia fu quello che accadde sugli spalti. Non mancarono momenti di tensione tra le due tifoserie ma quello che accadde a Pagliuca fu ancor più incredibile. Nel corso della gara i BOYS Parma 1977, ultras gialloblù iniziarono a lanciare di tutto nei confronti dell’estremo difensore rossoblù. Piovve di tutto dalla Curva Nord: arance, bacchette per tamburi e soprattutto bicchieri di plastica. Apparentemente innocui, se non per quello che c’era dentro: ossia vermi da pesca che si infilarono negli indumenti del giocatore felsineo. Oltre al danno anche la beffa perché l’arbitro Tombolini, vedendo il portiere che si dimenava, lo ammonì per perdita di tempo. Una incredibile contestazione innescata ad un presunto sputo su una sciarpa gialloblù da parte dello stesso Pagliuca durante una partita. Non a caso, prima della gara era stato esposto uno striscione con la scritta “Pagliuca verme”. Un episodio che oggi l’ex portierone della Nazionale ricorda con una risata, ma che certamente quel giorno non lo fece sorridere molto.

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