La notte di Milan-Napoli in cui “Batman” Taglialatela si travestì da supereroe

Taglialatela Milan Napoli

Il 10 dicembre del 1995, nel corso di una sfida tra Milan e Napoli a San Siro, Giuseppe Pino Taglialatela sfoderò una prestazione impressionante. Il numero 1 partenopeo, soprannominato ai tempi Batman, parò qualsiasi pallone indirizzato verso la sua porta, compreso un calcio di rigore. La straordinaria performance del portiere permise al Napoli di strappare un prezioso 0-0 sul campo della squadra di Capello, che poi vinse il campionato.

MILAN-NAPOLI 95-96, LA NOTTE DI PINO TAGLIALATELA

Giuseppe Taglialatela, meglio conosciuto come Pino, è stato l’iconico portiere del Napoli nel corso degli anni ’90. Già presente in rosa ai tempi dell’immenso Maradona, il numero 1 di Ischia si è poi gradualmente guadagnato i gradi nel 1993, del titolare dopo una serie di prestiti. Soprannominato Batman per la sua capacità di volare da un palo all’altro, è stato il tipico estremo difensore che ha sempre fatto discutere gli esperti. Per i puristi del ruolo, viene considerato un portiere fin troppo spettacolare, che preferiva l’intervento plastico per i fotografi a quello essenziale.

Gli stessi, lo accusavano anche di giocare troppo sulla linea di porta e uscire poco sulle palle alte. Viceversa, i suoi estimatori ne decantavano l’invidiabile agilità, i riflessi felini e la rinomata spericolatezza con cui interpretava il ruolo. Sempre per via del suo storico soprannome, ispirato al noto personaggi dei fumetti, iniziò a indossare delle personalissime divise con il simbolo del pipistrello. Per questo, anni dopo, avrà addirittura una diffida dalla DC Comics per l’uso inappropriato del marchio. Fatta una doverosa introduzione al personaggio, ci spostiamo ora direttamente alla stagione 95-96.

Il Napoli, per il secondo anno di fila affidato alle cure di Vujadin Boskov, è in un fisiologico periodo di flessione.  E’ la fine di un ciclo irripetibile, che ha visto i partenopei lottare per il titolo e, successivamente, guadagnarsi un posto fisso nelle coppe europee. La rosa è stata lentamente smantellata e non ci sono grandissime aspettative per il campionato in questione. Per questo, la trasferta a San Siro del 10 dicembre 1995 viene vista un po’ come una sicura debacle. Peccato che nessuno, a partire dai calciatori del Milan, abbiano fatto i conti col numero 1 del Napoli, Pino Taglialatela, che ha deciso di disputare, probabilmente, la miglior partita della carriera.

UNA SERIE DI INTERVENTI MIRACOLOSI

Il Milan di Fabio Capello è una vera corazzata, che infatti andrà a vincere meritatamente il titolo. Anche in questo caso, parliamo di una squadra vicina alla fine di un ciclo. I rossoneri, infatti, dalla stagione seguente, entreranno in un breve ma intenso vortice negativo. Intanto, però, dispongono di una rosa più che attrezzata per l’obiettivo scudetto. Dietro ci sono ancora loro, i magnifici simboli del Milan degli Invincibili. Il portiere Rossi, i vari Panucci, Costacurta, Baresi e Maldini. A centrocampo ecco Desailly, Donadoni, Albertini, Eranio, Savicevic, Boban e una schiera di giovani promesse, tra cui Ambrosini, Locatelli e Vieira. In attacco, coppia nuova e potenzialmente devastante formata da George Weah e Roberto Baggio. Per affrontare la proibitiva trasferta, invece, Boskov sceglie una squadra prettamente difensiva. Una sola punta, il Condor Agostini, supportato da un folto centrocampo che si poggia sulla fantasia di Pizzi.

Già dai primi minuti di gara, il copione appare chiarissimo. Il Milan attacca a testa bassa, spinto dalla classe delle sue meravigliose bocche di fuoco offensive. Il Napoli, invece, si difende con le unghie e con i denti, col solo intento di portare a casa la pelle. Le palle gol fioccano e Taglialatela, dopo aver visto sfilare di poco a lato i tentativi di Baggio e Donadoni, deve superarsi per anticipare Weah e deviare in corner un cross di Savicevic. Attorno al 20′, ancora su iniziativa del Genio montenegrino, Taglialatela compie un intervento complicato, bloccando in due tempi. Appena 3 minuti dopo, ecco l’episodio chiave che potrebbe cambiare il match. Weah viene steso da Cruz e l’arbitro Pellegrino decreta il rigore. Dal dischetto va Roberto Baggio ma il suo destro viene disinnescato ancora una volta da Taglialatela e la gara tra Milan e Napoli resta ancorata sullo 0-0.

ANCHE NELLA RIPRESA UNA PIOGGIA DI PRODEZZE

Se già nel primo tempo, al di là di una conclusione di Pizzi alla mezzora parata da Rossi, la supremazia rossonera è stata palese, nella ripresa è addirittura imbarazzante. La squadra di Capello ha in mente un solo risultato e cambia decisamente passo nel tentativo di sfondare il bunker eretto da Boskov. L’ingresso di Marco Simone in luogo di Baggio porta ulteriore freschezza e le occasioni fioccano. Pino Batman è ancora strepitoso su Albertini, che conclude a colpo sicuro a centro area. Il portiere si ripete poi su Savicevic, Desailly e Weah. Nel finale della gara, con il Milan alla disperata ricerca del gol, Taglialatela tiene inviolata la porta del Napoli sfoderando una parata pazzesca su colpo di testa di Savicevic. Ancora gli stessi due protagonisti, proprio all’ultimo respiro, regalano un ulteriore capitolo alla loro sfida, che vede uscire nuovamente e definitivamente vincitore il numero 1 di Ischia.

Per il Napoli di Boskov è un punto miracoloso e inaspettato. La stagione dei partenopei non sarà entusiasmante e si concluderà con un misero 12°posto. Taglialatela resterà in azzurro per altre 3 stagioni, assistendo alla malinconica retrocessione della stagione 97-98 e rimanendo in B come capitano. Successivamente, l’estremo difensore campano finirà alla Fiorentina, iniziando il suo lento declino. Da quel momento in poi, infatti, la sua carriera cambierà radicalmente, trasformandolo in un fedele portiere di riserve che non troverà più spazio nelle successive avventure. Il Milan di Capello, invece, nonostante il passo falso casalingo con il Napoli, vincerà il suo scudetto numero 15. Il condottiero dei rossoneri, deciderà di firmare per il Real Madrid mentre Berlusconi opterà per scelte poco redditizie nelle stagioni successive…

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