Il brasiliano ex Lecce Babù e quei due giorni da calciatore della Roma!

Babù Roma

Nell’estate del 2013, tra lo stupore generale, la Roma annunciò di aver ingaggiato l’ex Lecce Babù dalla Paganese. Un paio di giorni dopo, l’attaccante brasiliano fu ceduto in Portogallo. Si trattò di un vero e proprio escamotage di mercato!

BABU’, IL PUPILLO DI ZEMAN CHE FINI’ ALLA ROMA A 33 ANNI

Anderson Rodney de Oliveira, meglio conosciuto come Babù, è un esterno destro brasiliano di piede mancino. Ha un buon tiro, forte e preciso, ed è piuttosto veloce. Le sue caratteristiche colpirono Zeman nel 1999 durante un torneo amichevole svolto a Roma. Il boemo annotò il suo nome su un taccuino e, un paio di anni dopo, lo segnalò alla Salernitana, quando ne divenne allenatore. Proprio agli ordini di Zeman, Babù ha vissuto le sue stagioni migliori. Prima in Campania, poi se lo ritrovò qualche anno dopo a Lecce in Serie A. In Salento, il brasiliano è riuscito anche a disputare diverse gare in Serie A.

Successivamente, la sua carriera sembrava finita in un vicolo cielo. Una quantità spropositata di squadre cambiate senza mai trovare molto spazio. Non serviva neanche più scendere di categoria, Babù faceva panchina ovunque e poi finiva sul mercato. Il club che gli diede più spazio fu l’Atletico Roma, che militava in Serie C e con il quale rimase un biennio. Poi ancora diverse esperienze negative tra Latina, Pergocrema e Paganese. Nell’estate del 2013, il brasiliano si ritrovò svincolato e senza molti sbocchi. Il 6 agosto, con una mossa a sorpresa, la Roma del DS Sabatini annunciava di aver messo sotto contratto Babù.

UN TRUCCO DI MERCATO

L’acquisto di Babù, da parte della Roma, lasciò tutti spiazzati. Come si poteva pensare che un calciatore ormai 33enne e reduce da esperienze fallimentari in Serie C potesse tornare utile ai giallorossi? I capitolini, tra l’altro, erano in una fase molto delicata dopo la finale persa di Coppa Italia e il passaggio nelle mani del tecnico Rudi Garcia. Occorrevano calciatori di spessore e, infatti, arrivarono: De Sanctis, Benatia, Maicon, Strootman. Un mercato imponente. Restava solo da capire cosa se ne potessero fare i giallorossi del povero Babù. Era difficile immaginarlo a duettare con Totti, Pjanic, De Rossi o Florenzi…

E infatti, dopo soli due giorni, il mistero fu svelato. Il brasiliano fu girato in Portogallo, all’Alcanenense, società di seconda divisione. Con questo astuto stratagemma, Sabatini era riuscito a raggirare il regolamento sull’acquisto di extracomunitari. Per poter tesserare un nuovo straniero non europeo, la Roma avrebbe dovuto venderne uno all’estero. E il posto lo liberò proprio Babù! Lo slot, rimasto libero, fu occupato da Gervinho, il pupillo di Garcia. Babù, invece, non iniziò mai la sua esperienza portoghese per problemi di transfer e tornò in Italia, finendo tra i dilettanti, dove milita tutt’oggi a 41 anni nel Real Aversa! E nonostante tutto, seppur per soli due miseri giorni, potrà dire di aver fatto parte della rosa della Roma!

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