Hernan Crespo e il suo ritorno da “figliuol prodigo” all’Inter

Il ritorno di Hernan Crespo all’Inter.

Hernan Crespo

Hernan Crespo, il figliuol prodigo dell’Inter

Uno dei ritorni più clamorosi all’Inter è stato quello di Hernan Crespo. L’attaccante argentino ha vestito in due distinte parentesi la maglia nerazzurra. La prima volta per una sola stagione deludente, mentre la seconda decisamente più fortunata per tre stagioni ricche di soddisfazioni dopo due esperienze poco fortunate tra Chelsea e Milan.

La prima esperienza nerazzurra

Hernan Crespo arrivò per la prima volta all’Inter nell’estate del 2002. Il club meneghino lo acquistò da una Lazio in serie difficoltà economiche per via del crac Cirio e che si era trovata a cedere i suoi pezzi pregiati. L’argentino arrivò come un colpo “last minute” per rimpiazzare un pezzo da novanta della squadra interista, ovvero Ronaldo il fenomeno ceduto al Real Madrid per incomprensioni con l’allenatore. Un compito non facile, anche perché in realtà l’Inter aveva un altro centravanti. Un certo Christian Vieri, strappato tre anni prima sempre alla Lazio per la modica cifra di 90 miliardi delle vecchie lire. Nonostante ciò, il Valdanito si ritagliò un discreto spazio anche se a complicare le cose ci fu l’allenatore Héctor Cuper. Secondo el hombre vertical, Vieri e Crespo si “pestavano i piedi” essendo due attaccanti con caratteristiche simili. A togliergli l’amletico dilemma tra i due centravanti fu un infortunio che colpì l’argentino nel gennaio del 2003 e che di fatto chiuse la sua stagione. Fu anche la fine della sua avventura nella sponda nerazzurra di Milano. A fine stagione, infatti, Hernan approdò al Chelsea, dove però visse una annata deludente. L’anno successivo, poi, passò clamorosamente ai cugini del Milan dove ritrovò Carlo Ancelotti. L’avventura  di due in rossonero fu più prolifica ma con la bacheca vuota e soprattutto la maledetta finale di Istanbul.

Hernan Crespo e il suo fortunato ritorno all’Inter nel 2006

Dopo queste due esperienze, nell’estate del 2006 Hernan Crespo decise di fare ritorno all’altra sponda calcistica milanese. L’argentino tornò all’Inter a sorpresa con l’acclamazione della tifoseria interista che gli perdonò anche la “scappatella” con gli odiati cugini milanisti. Una fiducia ben ripagata perché il bomber classe 1975 nei suoi successivi tre anni con la casacca della Beneamata disputò 116 partite mettendo a segno 45 reti. A ciò si aggiunsero ben tre scudetti e due Supercoppe Italiane, di cui la prima vinta da protagonista. In quell’occasione, infatti, Crespo mise a segno un gol nel 4-3 in rimonta contro la Roma. Un “figliuol prodigo” decisamente amato.

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