20 giugno 1997: Ronaldo all’Inter. Un Fenomeno alla Scala del calcio

20 giugno 1997: il brasiliano Ronaldo firma con l’Inter.

Ronaldo

Esattamente 25 anni fa Ronaldo il fenomeno firmava con l’Inter

Il 20 giugno è una data rimasta nel cuore dei tifosi interisti. Esattamente venticinque anni fa sbarcava nella sponda nerazzurra di Milano uno dei giocatori più forti di sempre. Il suo nome era Luiz Nazario da Lima, per tutti Ronaldo IL Fenomeno. L’Inter si assicurava uno il giovane calciatore più forte nel lontano 1997, facendone l’acquisto più caro di sempre nella storia del calcio fino a quel momento. Il tutto dopo una trattativa ricca di colpi di scena.

L’esosa e lunga trattativa del decennio

Quello da parte dell’Inter nei confronti di Ronaldo fu un corteggiamento iniziato già nel dicembre 1996. L’asso brasiliano a quel tempo aveva stregato il mondo con le sue incredibili giocate tra il PSV Eindhoven e il Barcellona, club dove era sbarcato pochi mesi prima seguendo le orme di un certo Diego Armando Maradona. Una trattativa che ad un certo punto sembrava tramontata dopo che il Barça aveva rinnovato il contratto al giocatore addirittura fino al 2006. Quel contratto però era carta straccia di fronte all’amore calcistico incondizionato che provava Massimo Moratti nei confronti della sua Inter e soprattutto di quel fenomeno. I 120 miliardi in nove anni promessi dal Barça il 28 maggio 1997 quando fu annunciato il rinnovo di contratto, non spaventarono il presidente nerazzurro e tre settimane dopo arrivò la svolta. Il 20 giugno, dopo giorni di continui colpi di scena, arrivò la firma del Fenomeno sul contratto da giocatore dell’Inter.  

Quando il Ronaldo Fenomeno brasiliano si vestì di nerazzurro

La trattativa si sbloccò quando l’avvocato di Ronaldo, Fernando Rey, versò i 48 miliardi della clausola di rescissione per liberare il calciatore dai Blaugrana. Una somma che il club catalano ritenne lì per lì non sufficiente e contestò l’operazione in accordo con La Liga, appellandosi addirittura all’Unione Europea. Nel frattempo l’attaccante brasiliano aveva firmato il contratto in Bolivia, dove si trovava con la Seleçao. A quel punto la trattativa era diventata anche una questione politica con il presidente blaugrana Nunez  che non voleva perdere il suo campione per non presentarsi “azzoppato” alle elezioni per il rinnovo della presidenza. Il braccio di ferro si risolse il 22 luglio quando la FIFA autorizzò l’Inter a tesserare il calciatore con un transfer provvisorio. La trattativa si chiuse poi definitivamente poche settimane dopo con il club nerazzurro che versò al Barcellona altri 3 miliardi come “premio di preparazione”, per via di una norma precedente alla legge Bosman.

L’inizio di un bello e tormentato amore durato cinque anni

Con l’acquisto di Ronaldo iniziò un’avventura tanto bella quanto tormentata per l’Inter. Cinque anni di magie, di trionfi come la Coppa UEFA del 1997/98 ma anche di tanti momenti difficili. Come lo scudetto perso in quella stagione con quel controverso Juve-Inter delle polemiche arbitrali e poi i tanti infortuni che condizionarono la carriera del fenomeno brasiliano, fino all’amaro epilogo con lo scudetto perso in quel maledetto 5 maggio 2002 e la cessione al Real Madrid. Cinque anni che comunque arricchirono la società nerazzurra ma anche il calcio italiano che poté ammirare le gesta nel suo campionato di uno dei calciatori più forti degli ultimi trent’anni e forse anche di sempre.

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