Spagna-Francia 2006, quando i Bleus infransero il sogno delle Furie Rosse

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Spagna-Francia, stasera le Furie Rosse proveranno a vendicare due precedenti amari con la Nations League

Spagna-Francia sarà la finale della Nations League di stasera allo stadio San Siro di Milano. Le due squadre si affrontano in quella che è una delle classiche del calcio europeo, con ben 35 scontri diretti che vedono gli iberici in vantaggio con 16 vittorie contro le 12 dei transalpini e 7 pareggi. Eppure ci sono due precedenti che sono ancora amaramente stampati nella memoria dei tifosi spagnoli che, in entrambe le occasioni, videro due traguardi importanti infrangersi a causa dei dirimpettai francesi.

La finale europea del 1984 che fece gioire per la prima volta la Francia

Quello più amaro per le Furie Rosse è sicuramente quello della finale degli Europei 1984. Allo stadio “Parco dei Principi” di Parigi Francia-Spagna fu la finale dei Campionati Europei che in quell’anno si disputavano proprio in Francia e vedevano l’Italia Campione del Mondo grande assente. Per gli spagnoli si trattava della seconda finale europea, dopo quella vinta nel 1964. Per i francesi, invece era la prima finale in assoluto in una competizione internazionale. E per i Bleus sarà una prima volta speciale: la formazione allenata da Michel Hidalgo e capitanata da un certo Michel Platini si impose infatti per 2-0 grazie alle reti proprio di Le Roi al 12′ della ripresa e dell’italiano di Francia Bruno Bellone. Francia Campione d’Europa e al primo successo internazionale della sua storia. Nella penisola iberica, invece si dovrà attendere 22 anni per un altro Spagna-Francia dal sapore di rivincita. Tuttavia, le cose, anche stavolta, andarono molto diversamente.

Spagna-Francia 2006, l’ultima volta delle Furie Rosse perdenti di successo

Ai Mondiali del 2006, infatti, le due nazionali si ritrovarono di fronte per gli ottavi di finale. Da un lato, la Spagna del compianto Luis Aragonés che stava cercando di scrollarsi di dosso l’etichetta di eterna promessa dopo l’unico trofeo vinto agli Europei del 1964. Dall’altra la Francia che, invece, aveva aperto un ciclo meraviglioso tra la fine degli anni Novanta e gli inizi degli anni 2000, trascinata dalle prodezze di un altro numero 10 come Zinedine Zidane. Una squadra che, però, stava lentamente finendo il suo ciclo. La gara sembrò mettersi bene per le Furie Rosse quando, al 28′ del primo tempo, David Villa trasformò un rigore fischiato per fallo da dietro di Thuram su Pablo. Sul finire del primo tempo, però, una triangolazione tra Vieira Ribéry portò al gol del pareggio francese firmato proprio da quest’ultimo. Nel secondo tempo, la Spagna iniziò a soffrire la pressione degli avversari. La Francia cresceva e nella parte finale del match riuscì a ribaltare le sorti dell’incontro. Al 38′ ancora Vieira ci mise lo zampino segnando di testa il gol del 2-1 su punizione di Zidane. Poi, proprio nel recupero, i Bleus riuscirono a trovare la rete che chiuse il match, stavolta grazie a Zizou. Spagna-Francia 3-1. I Bleus spezzarono così il sogno Mondiale della Spagna di Aragonés. I tifosi iberici dovranno aspettare altri due anni per scrollarsi di dosso l’etichetta di eterna promessa. Ma questa è un’altra storia.

FOTO: OptaJean Twitter.

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