La prima e unica vittoria nella storia di San Marino: 1-0 al Liechtenstein!

Il racconto dello storico successo per 1-0 di San Marino contro il Liechtenstein nell’amichevole del 2004

San Marino Liechtenstein 1-0

Il 28 aprile del 2004 la piccola nazionale di San Marino batteva per 1-0 il Liechtenstein in amichevole. Si tratta, ancora oggi, dell’unica vittoria nella storia della selezione bianco-celeste. Il match fu deciso da Andy Selva, forse il miglior calciatore sanmarinese degli ultimi anni.

LA STORICA VITTORIA DI SAN MARINO CONTRO IL LIECHTENSTEIN PER 1-0

Dati alla mano, San Marino è una delle peggiori Nazionali al mondo. Una selezione che è stata ufficialmente ammessa alla competizioni FIFA soltanto nel 1992 e che, da quel momento, ha disputato 180 partite internazionali. Il bottino? 173 sconfitte, 6 pareggi e una sola, storica vittoria. Tante le ragioni per spiegare le difficoltà di un movimento che non riesce proprio a crescere. Il ridottissimo bacino d’utenza dal quale attingere, il livello dilettantistico del proprio campionato, la mancanza di strutture adeguate. Eppure, c’è una Nazionale, in Europa, che quando affronta La Serenissima, come viene soprannominata la squadra sanmarinese, davvero non riesce a imporsi. Si tratta del Liechtenstein, che in 6 precedenti ha vinto si 3 volte, ma ha anche pareggiato in due occasioni e addirittura perso!

Era il 28 aprile del 2004 e le due selezioni si affrontarono in amichevole a Serravalle. Già un anno prima, San Marino era riuscito a strappare un 2-2, sempre in amichevole e grazie alle reti di Ciacci e Gasperoni. Evidentemente era destino che la prima storica vittoria, la Nazionale del Titano dovesse ottenerla proprio contro i Nati. La gara, disputata dinanzi a soli 200 spettatori, si mise subito nella direzione favorevole agli uomini del CT Giampaolo Mazza. Dopo soli 6 minuti, il calciatore più rappresentativo di San Marino, Andy Selva, pennellò la perfetta punizione che valse l’1-0 contro il Liechtenstein. L’attaccante sanmarinese, con quella prodezza, siglò uno dei suoi 8 gol in Nazionale, che ne fanno ancora oggi il miglior marcatore di sempre. Uno dei pochi calciatori del Titano, peraltro, ha giocare a lungo da professionista con tante presenza nella Serie C italiana e perfino 6 gettoni in B col Sassuolo.

LA STRENUA RESISTENZA SANMARINESE

Messo a referto il gol dell’1-0, San Marino fu poi bravo a resistere alla reazione del Liechtenstein. Si, è vero, non stiamo parlando certamente di un avversario di primo rango, ma bastava leggere la formazione per capire che, comunque, era una formazione decisamente migliore di quella sanmarinese. Basti pensare a Mario Flick, capitano e stella dei Nati. Un attaccante che disputò 88 presenze nella nostra Serie A, segnando anche 13 gol. Oppure il portiere Jehle, recordman di presenze nella sua Nazionale e con tantissimi anni di Serie A svizzera alle spalle. Più in generale, diversi elementi del Liechtenstein avevano preso parte ai tornei elvetici con la maglia del Vaduz. Nonostante la maggior caratura, però, la formazione di mister Andermatt non riuscì a raddrizzare il match.

Il primo tempo fu caratterizzato da molto agonismo. San Marino si difese ordinatamente, chiudendo gli spazi e lasciando la costruzione del gioco agli avversari. Il Liechtenstein, pur mantenendo il possesso di palla, si macchiò di numerosi errori tecnici e faticò a costruire azioni. Al termine dei primi 45 minuti, gli uomini di Andermatt avevano creato un solo grande pericolo dalle parti di Federico Gasperoni, bravo ad opporsi al centrocampista del Vaduz Burgmeier. Nella ripresa, però, la musica cambiò. Gli ospiti alzarono i cavalli e iniziarono a minacciare costantemente la porta sanmarinese. Proprio il numero 1 Gasperoni divenne l’altro eroe di giornata dopo Andy Selva. Con almeno 2 grandi interventi mantenne saldo l’1-0 in favore dei suoi. San Marino, dopo aver contenuto per gran parte dei secondi 45 minuti, sfiorò il raddoppio nel finale con Selva in contropiede.

DA QUEL GIORNO, 3 PAREGGI A RETI INVIOLATE

Al termine della gara, San Marino esultò con grande veemenza. Una vittoria storica, seppur in amichevole, ma che niente e nessuno avrebbe mai potuto cancellare. Purtroppo, per La Serenissima il successo non rappresentò un punto di partenza. La piccola nazionale, infatti, da quel giorno ottenne soltanto altri tre risultati positivi. Furono altrettanti 0-0. Il primo contro l’Estonia, nelle qualificazioni a Euro 2016. Successivamente, San Marino sfruttò in parte il format della Nations League, una competizione nata anche per dare modo a queste piccole selezioni di confrontarsi con compagini di pari livello. Inserita nella Serie D e guidata dall’italiano Franco Varrella, San Marino si confrontò con Gibilterra e il solito Liechtenstein.

Dopo aver perso le due gare di andata, rispettivamente per 1-0 e 2-0, San Marino ottenne la più lunga striscia positiva della sua storia, restando imbattuto per le seguenti due partite. Due pareggi per 0-0 accolti come veri e propri trionfi che non evitarono l’ultimo posto ma diedero comunque la sensazione che la Nazionale del Titano, pur giocando oltre il massimo delle proprie possibilità, potesse confrontarsi con altra rappresentative continentali. Ovviamente, però, la vittoria per 1-0 del  28 aprile 2004 contro il Liechtenstein, dalle parti di San Marino, davvero non la dimenticherà nessuno. Ecco il video della splendida punizione con cui Andy Selva decise l’incontro:

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