Italia-Turchia e quel precedente dell’11 giugno all’esordio di Euro 2000

Italia Turchia Euro 2000

L’11 giugno del 2000, ad Arnhem, in Olanda, l’Italia di Dino Zoff esordì all’Europeo sfidando la Turchia. Gli Azzurri ebbero la meglio per 2-0 in un incontro rimasto in bilico fino a pochi minuti dal termine. Decisivi un gran gol in acrobazia di Antonio Conte e un calcio di rigore trasformato da Pippo Inzaghi.

ITALIA-TURCHIA, LA GARA DI ESORDIO  DEGLI AZZURRI A EURO 2000

Può sembrare uno strano scherzo del destino, eppure anche la gara di esordio dell’Italia nell’Europeo del 2000 fu contro la Turchia e si giocò l’11 giugno. Gli Azzurri, al tempo allenati da Dino Zoff, si presentarono in Belgio e Olanda con una formazione decisamente forte ma che, nelle previsioni iniziali, non partiva tra le favorite. Il sorteggio aveva abbinato l’Italia, nel girone B, ai padroni di casa del Belgio, alla Svezia e, per l’appunto, alla Turchia. Quest’ultima era senz’altro una selezione ostica, formata da diversi elementi di spessore internazionale. Una sorta di generazione d’oro, che due anni più tardi, nel Mondiale asiatico, toccherà il punto più alto della loro storia con un mitico terzo posto finale.

I turchi, come detto, hanno numerosi calciatori interessanti. Tra i pali spicca Recber Rustu, un guerriero capace di parate impossibili se in giornata. La coppia centrale firmata da Alpay e Fatih è esperta, cattiva al punto giusto e pressoché imbattibile sulle palle alte. Le geometrie e l’equilibrio del centrocampo sono affidati ai piedi e al cervello del veterano Tugay mentre sulla trequarti abbonda il talento. Sergen è un autentico fantastista dai colpi geniali, si prende qualche pausa ma sa decidere una partita in una frazione di secondo. Hasan Sas, invece, è un esterno puro che salta l’uomo con facilità e sa tagliare verso la porta. Dall’altra parte imperversa Okan, chiamato a dare più equilibrio. Il bomber e riferimento avanzato è Hakan Sukur, tanto micidiale nel campionato turco quanto limitato nelle sue tre esperienze in Italia.

LE SCELTE DI DINO ZOFF PER L’ESORDIO

Dopo aver a lungo schierato i suoi con un canonico 4-4-2 nel corso delle qualificazioni, Dino Zoff ha virato sul 3-4-1-2. Una scelta dettata anche dalle indicazioni provenienti dal campionato italiano, con la maggior parte delle squadre che adotta quel sistema di gioco. Tra i pali spazio a Francesco Toldo, che sulle spalle ha il 12 perché fino a qualche giorno prima avrebbe dovuto fare la riserva. Il titolare, Gigi Buffon, si è però rotto la mano nel corso di un’amichevole contro la Norvegia nel tentativo di parare un colpo di testa di Carew. Una grave assenza ma un rimpiazzo di livello assoluto. D’altronde il livello dei portieri italiani di quel periodo è fenomenale. La linea a 3 mette i brividi solo a leggerla: Cannavaro, Nesta e Maldini. Non serve aggiungere altro.

A destra dà libero sfogo alle sue cavalcate Gianluca Zambrotta, non ancora trasformatosi in terzino puro ma abituato a giocare da quinto già dai tempi del Bari. Dall’altro lato, Gianluca Pessotto è l’uomo buono per tutte le stagioni. Strappa meno l’occhio in fase di spinta ma garantisce buona copertura. Demetrio Albertini è il regista della squadra mentre Antonio Conte il mastino, chiamato anche ad aiutare in avanti con gli inserimenti. Sulla trequarti agisce Stefano Fiore, scommessa personale del CT. Zoff, infatti, ritiene Totti un attaccante e, pertanto, lo mette in ballottaggio con Del Piero, dando vita ad un tormentone che andrà avanti per anni. È proprio il capitano giallorosso il prescelto per affiancare Inzaghi l’esordio dell’Italia a Euro 2000 contro la Turchia. Un Inzaghi che, così come nel caso di Toldo, ha saputo sfruttare l’infortunio di Vieri alla vigilia per prendersi la maglia da titolare.

IL PRIMO TEMPO DELLA SFIDA

L’esordio azzurro a Euro 2000 è programmato per le 14:30 dell’11 giugno. Si gioca ad Arnhem, in Olanda, dinanzi a circa 23 mila spettatori. Com’è ovvio che sia, fa caldo e i primi minuti della gara sono di studio. l’Italia sembra poco spigliata e fatica a trovare i giusti automatismi. La squadra di Zoff tende, in alcuni momenti del match, a schiacciarsi troppo e accompagna l’azione offensiva con pochi uomini. Dopo pochi attimi, Toldo deve già disimpegnarsi per evitare il vantaggio turco su una punizione di Ogun. La risposta azzurra è nei piedi di Pippo Inzaghi, che pochi minuti dopo fallisce un aggancio a pochi metri dalla porta.

Antonio Conte prova a suonare la carica ma il suo destro sfila a lato. Ben più pericoloso è il tentativo di Sergen, che va ad un passo dal centrare l’angolino della porta azzurra. Le due squadre si rispondono colpo su colpo e regna visibilmente l’equilibrio. Ancora Inzaghi, di testa su assist di Fiore, non riesce a superare Rustu. L’ultima chance grossa del primo tempo porta ancora la firma di Sergen, il cui colpo di testa risulta centrale e viene neutralizzato da Francesco Toldo. Si chiude una prima frazione molto combattuta ma segnata dal caldo e dal tatticismo. In ogni modo, l’Italia di Zoff appare nettamente in gara in questo esordio a Euro 2000 contro la Turchia di Mustafa Denizli.

L’ESITO DELLA SFIDA TRA ITALIA E TURCHIA A EURO 2000

La ripresa inizia con un piglio diverso. Le due squadre si tolgono di dosso un po’ di tensione e si fanno più garibaldine. Ne guadagna lo spettacolo e l’incertezza per l’esito dell’incontro cresce. Al 51′ Stefano Fiore si ritrova defilato sulla destra, in posizione di ala. Curiosamente, proprio il ruolo in cui si imporrà più avanti in carriera. Riesce a guadagnare il fondo e crossa, il capitano Alpay devia di testa ma manda la sfera proprio nella disponibilità di Antonio Conte. Il capitano della Juventus si coordina e con una splendida acrobazia fa 1-0 per l’Italia. Subito dopo gli Azzurri hanno la grande chance per raddoppiare ma il colpo di testa di Totti si infrange sulla traversa.

Sulla ribattuta, Inzaghi è il più lesto ma Ogun salva miracolosamente sulla linea a Rustu battuto. Gol sbagliato e gol subito, perché al 63′ Okan è il più lesto di tutti e pareggia i conti: tutto da rifare per l’Italia. Qualche minuto dopo, Dino Zoff decide di lanciare un chiaro messaggio alla squadra. Fuori un buon Fiore e dentro Alex Del Piero. Totti retrocede sulla trequarti e l’Italia è decisamente a trazione anteriore. Gli Azzurri ne beneficiano perché si fanno sempre più pericolosi in avanti. Al 68′ Del Piero viene fermato sul più bello nuovamente da Ogun ma sul rimpallo Inzaghi viene steso e si guadagna il rigore.

Super Pippo, nonostante la presenza di rigoristi come Albertini, Del Piero e Totti in campo, non ne vuol sapere e si prende il pallone tra le mani. Lo stesso centravanti va alla battuta e fa 2-1, trovando il suo primo gol in un Europeo. Partita chiusa? Niente affatto perché la Turchia è più viva che che mai e tiene sulle corde gli Azzurri fino al fischio finale. In ogni caso, il muro eretto da Toldo, Cannavaro, Nesta, Maldini e il subentrato Iuliano tiene perfettamente e il cammino della nostra Nazionale comincia con 3 punti pesanti! A seguire, ecco la sintesi dell’incontro di quell’11 giugno 2000:

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