Italia-Lussemburgo 1977, gli azzurri ad Argentina ’78, l’Inghilterra out

Italia-Lussemburgo 1977

Gli azzurri e le qualificazioni all’ultimo respiro ai Mondiali: Italia-Lussemburgo 1977

Le qualificazioni ai Mondiali all’ultimo respiro sono una tradizione tutta italiana. Fu così anche nella gara Italia-Lussemburgo del 1977. Gli azzurri si giocavano il pass per i discussi Mondiali in Argentina del 1978. L’incontro si disputò allo stadio Olimpico di Roma per il gruppo 2 dei gironi di qualificazioni per i Mondiali argentini. Serviva assolutamente una vittoria contro i modesti lussemburghesi per andare in Argentina.

Il cammino italiano nel gruppo 2 di qualificazione

Proprio con il Lussemburgo l’Italia aveva iniziato il suo cammino per Argentina ’78 vincendo 4-1 in trasferta il 16 ottobre 1976. Poi 29 giorni dopo, esattamente il 17 novembre, arrivò l’atteso big match dell’Olimpico contro l’Inghilterra. La partita si disputò di mercoledì alle 14,30 ma ciò nonostante allo stadio c’erano ben 80 mila persone. La Rai trasmise il match in differita in tv e in diretta sulla radio. Gli azzurri vinsero 2-0 e l’8 giugno 1977 arrivò un’altra vittoria contro la Finlandia, liquidata con un perentorio 3-0 a Helsinki. Il successivo 15 ottobre andò in scena il return match a Torino contro i finlandesi, battuti  6-1. Il cammino degli uomini di Enzo Bearzot sembrava ormai abbastanza in discesa. Mancava però ancora il match di ritorno contro gli inglesi, nel tempio di Wembley espugnato quattro anni prima grazie alla rete di Fabio Capello. I nostri però non riuscirono a ripetere l’impresa e il 16 novembre 1977 la nazionale inglese vendicò la sconfitta dell’andata vincendo contro l’Italia 2-0, lo stesso risultato della gara di Roma. A questo punto per la nostra Nazionale le cose si complicavano. L’Inghilterra aveva concluso il suo girone, mentre ai nostri restava ancora una partita. Italia-Lussemburgo. Una partita da vincere a tutti i costi.

3 dicembre 1977: Italia-Lussemburgo, la partita che diede la qualificazione agli uomini di Bearzot ed estromise l’Inghilterra dal Mundial argentino

Si arrivò dunque al fatidico 3 dicembre 1977. Allo stadio Olimpico di Roma andava in scena Italia-Lussemburgo, la partita decisiva per le qualificazioni ai Mondiali del 1978. Agli azzurri, che all’andata avevano vinto con un agevole 4-1 in Lussemburgo, bastava una vittoria anche con un solo gol per andare in Argentina. La partita si sbloccò dopo appena quattro minuti con Bettega bravo a sfruttare una punizione di Causio battuta dalla destra. All’11’ arrivò addirittura il 2-0 per gli azzurri firmato da con Graziani che segnò di testa approfittando di una clamorosa papera del portiere lussemburghese. Causio all’11’ della ripresa mise il punto esclamativo sul match. Italia qualificata per il rotto della cuffia. Il risultato di Roma escluse invece l’altra big del girone. L’Inghilterra infatti fu eliminata per la peggiore differenza reti. A fare la differenza furono proprio i tre gol segnati dagli azzurri in quell’ultima gara con il modesto Lussemburgo. I ragazzi di Bearzot andarono a giocarsi così un campionato del mondo di cui furono la più bella realtà. L’Italia del ’78 è infatti ancora oggi ricordata come una delle più belle di sempre.

FOTO: La nostra serie A negli anni 70 Facebook.

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