Inghilterra-Germania e la vendetta di Southgate 25 anni dopo

Inghilterra-Germania 1996 Southgate

Inghilterra-Germania, la Nazionale dei Tre Leoni vendica la delusione del ’96 e sogna al grido di “Football’s Coming Home”

La vendetta è un piatto che va servito a freddo. È questo l’insegnamento che ci ha lasciato Inghilterra-Germania, penultimo ottavo di finale di Euro 2020 giocato ieri e vinto dagli inglesi 2-0. Tanti tifosi (in particolare quelli britannici) prima di questo match sono tornati indietro con la mente a quel precedente di esattamente 25 anni fa a Euro 96, quando a gioire in semifinale a Wembley furono i tedeschi.

Germania-Inghilterra, la semifinale amara per gli inglesi a Euro 96

Come ieri, anche 25 anni fa si giocava nel tempio di Wembley (il caro vecchio Wembley poi abbattuto e ricostruito). Allora era Germania-Inghilterra e in palio c’era l’accesso alla finalissima. Gli inglesi erano carichi a mille dopo il 4-1 rifilato all’Olanda e partirono subito alla grande con la rete di Shearer dopo appena tre minuti di gioco. La Germania però si sa che non molla mai e anche in quell’occasione lo dimostrò pareggiando i conti con Kuntz al 16′ su passaggio filtrante di Helmer. Da quel momento iniziò una partita a scacchi in cui le due squadre finirono per annullarsi progressivamente. L’Inghilterra voleva la finale ma Sheringham si vide salvare sulla linea un suo tentativo su corner, Shearer spreca di testa un cross di Anderton. Ci vollero i supplementari nei quali proprio Anderton colpì il palo su cross di McManaman. La “perfida Albione” temeva l’incubo calci di rigore che tanta delusione aveva creato negli anni precedenti. Incubo che si materializzò ed ebbe in Gareth Southgate il protagonista in negativo.

Inghilterra-Germania, la dolce vendetta di Southgate

Fu proprio l’attuale Commissario Tecnico della Nazionale dei Tre Leoni a condannare l’Inghilterra ad una cocente eliminazione ad undici metri dal sogno di una finale trent’anni dopo i Mondiali vinti in casa proprio contro i tedeschi. L’errore dell’allora difensore inglese che si fece ipnotizzare da Köpke alla sesta serie di rigori. In precedenza nessuno aveva fallito tra le due squadre. Però finita la regolamentare serie da cinque rigori, al primo errore si sarebbe conclusa la gara. E l’errore fu di Southgate. «Ho giocato vent’anni, ma vengo ricordato solo per quell’episodio. Ora alla guida della Nazionale mi sento di avere un debito da ripagare», ha dichiarato recentemente l’attuale CT degli inglesi recentemente ricordando quella partita. Missione finalmente compiuta. Ora vedremo se il calcio riuscirà finalmente a “tornare a casa” in questo Europeo itinerante che avrà come ultima tappa il tempio rinnovato di Wembley.

FOTO: Adel Koraiem Twitter.

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