Casuco, escluso dalla Spagna per aver palpato il sedere di una cameriera!

Casuco Spagna

La forte ala destra dell’Oviedo, Juan Fernandez Martinez, noto come Casuco, fu convocato con la Spagna ma subito escluso a vita per aver toccato il sedere di una cameriera durante una cena. Ne scaturì una clamorosa rissa e il ragazzo fu anche arrestato!

CASUCO, DALLE IMPRESE CON L’OVIEDO ALLA SPAGNA

L’asturiano Juan Fernandez Martinez, per tutti Casuco, di professione faceva l’ala destra. E, a leggere le cronache del tempo, la faceva anche ottimamente. Era velocissimo e in possesso di un dribbling micidiale. Con la maglia dell’Oviedo, formò il famoso “Attacco Elettrico” assieme a Gallart, Langara, Galè e Inciarte. Successivamente, questi ultimi due, furono sostituiti da Herrerita e Emilin, dando vita al “Secondo Attacco Elettrico”. Lo spumeggiante gioco offensivo della Real produsse qualcosa come 165 gol in tre stagioni. Il nostro protagonista ne mise a segno 14, mostrando più propensione all’assist vincente.

Prima di giungere all’Oviedo, Casuco aveva fatto gavetta con l’Avilesino in Terza Divisione, nella sua città natale. Nel 1932, all’età di 22 anni, fa il suo grande salto e approda per l’appunto alla Real. Inizialmente non trova alcuno spazio e nella prima stagione in  maglia blu non disputa neanche un minuto di partita. Le cose però cambiano totalmente nel corso della stagione seguente. Casuco esplode e diventa una pedina fondamentale nel già citato attacco elettrico.  Le prestazioni sono talmente buone che anche la selezione nazionale non può fare a meno di chiamarlo. In vista di due amichevoli, in programma il 5 e il 12 luglio del 1935, contro Portogallo e Germania, la Spagna convoca Casuco.

LA CLAMOROSA RISSA AL RISTORANTE IN PORTOGALLO

La prima delle due amichevoli si disputa a Lisbona. E’ una partita spettacolare, che Portogallo e Spagna chiudono con un combattuto 3-3. Due dei gol della Roja portano la firma di Langara, uno dei componenti del mitico attacco elettrico dell’Oviedo. Casuco, però, resta in panchina per tutti i 90 minuti. Nella mente del CT Salazar, il ragazzo avrebbe dovuto giocare da titolare nella successiva sfida, quella di Colonia. Una gara che Casuco non giocherà mai e i motivi hanno dell’incredibile. Subito dopo la partita contro i portoghesi, la federazione spagnola decide di offrire una cena a tutta la squadra, allargando l’invito anche a calciatori, staff e dirigenti avversari.

Dovrebbe essere una bella serata di aggregazione ma qualcosa va storto. Complice probabilmente qualche bicchiere di troppo, Casuco ha la malaugurata idea di schiaffeggiare il sedere di una delle cameriere del ristorante. La ragazza, sconvolta per il gesto, reagisce e colpisce Juan Fernandez Martinez con una sberla. Lui, non pago, le rende pan per focaccia. Anzi, secondo la testimonianza dei portoghesi, non si limita a uno schiaffo ma stende la ragazza con un pugno. Immediatamente gli altri camerieri del locale corrono in soccorso della loro collega mentre gli spagnoli difendono il loro compagno. Presto intervengono anche i componenti della nazionale del Portogallo e ne viene fuori una rissa clamorosa, di quelle da film.

Il titolare del ristorante non può fare altro che chiamare la polizia locale, che accorre a sedare la vergognosa scazzottata. Casuco ritenuto il responsabile del brutto episodio, viene arrestato e trascorre l’intera notte in carcere. Solo gli interventi diplomatici della federazione spagnola e dell’ambasciata riescono a tirarlo fuori il mattino seguente. Ma Casuco paga a caro prezzo il suo comportamento perchè la Spagna decide di non convocarlo mai più in Nazionale. Il forte esterno d’attacco viene rispedito a Oviedo e non totalizzerà mai presenze con la Roja. Anche perchè, purtroppo, nel 1938 il ragazzo morirà durante la sanguinosa guerra civile spagnola. Ferito gravemente durante la “battaglia dell’Ebro”, perirà dopo una settimana di sofferenze.

LEGGI ANCHE: IL CASO PAHINO, ESCLUSO DALLA NAZIONALE PERCHE’ LEGGEVA TOLSTOJ E DOSTOEVSKIJ!