Usa vs Iran a Francia 98, la storica gara ad alta tensione che stupì il mondo

USA-Iran Francia 98

L’urna del sorteggio per i Mondiali di Francia 98 si rivelò beffarda e mise di fronte gli USA e l’Iran. Due paesi in grossa tensione politica da oltre 20 anni. Ecco come andò la storica partita del gruppo F.

USA-IRAN A FRANCIA 98

Due paesi ai ferri corti da quasi 20 anni. Era il 1979 quando la rivoluzione iraniana portò alla creazione di una repubblica islamica. Durante la crisi in Iran, l’ambasciata americana fu presa in ostaggio per ben 444 giorni. Fortunatamente non ci furono vittime ma la tensione tra gli Stati Uniti e la nazione medio orientale si fece forte. Anni di screzi diplomatici e di minacce che non accennavano a placarsi. Quando l’urna dei sorteggi per il Mondiale di Francia 98 tirò fuori i nomi di Usa e Iran e li piazzó nello stesso girone, le reazioni furono unanimi.

Immediatamente il match fu considerato ad altissimo rischio. Inoltre, il sorteggio aveva indicato gli americani come “padroni di casa”. Pertanto gli iraniani avrebbero dovuto muoversi, all’ingresso in campo, in direzione degli avversari per la rituale stretta di mano. Una prospettiva che trovò subito il divieto assoluto dell’ayatollah Khamenei verso i propri calciatori. Inoltre, a rendere ancora più esplosivo (in tutti i sensi) il clima arrivò la notizia del probabile attacco terroristico. Ben 7 mila biglietti vengono acquistati da un’organizzazione molto vicina a Saddam Hussein. L’intenzione è chiara: destabilizzare il potere iraniano. Alla fine le misure di sicurezza riusciranno a evitare qualunque gesto, comprese possibili invasioni di campo.

IL MATCH STORICO

Se le due fazioni politiche si erano rese protagonista in negativo di screzi e tensioni per oltre un ventennio, quello che accade in campo è a dir poco commuovente. Ciò che non sono riusciti a fare i governi in tanti anni, riesce perfettamente alle due squadre. L’Iran, pur avendo il divieto di fare il primo passo per la stretta di mano, si presenta sul terreno di gioco delle rose bianche. Nella loro tradizione, è un chiaro segno di pace e di distensione. Gli Usa, dal loro canto, aggirano la questione della stretta di mano e sono loro stessi ad andare verso gli avversari per i saluti abituali. Le due squadre posano poi anche insieme a centrocampo, sono scene bellissime.

Il match, svoltosi a Lione, riuscirà a divertire i presenti. E’ la seconda giornata del gruppo F di Francia 98, che oltre a Usa e Iran, comprende anche Germania e Yugoslavia. Gli iraniani vivono la loro generazione d’oro e hanno una rosa di buon livello. Spiccano elementi che fanno la loro sporca figura anche in Europa. Il leader è il centravanti Ali Daei, tutt’ora miglior realizzatore di sempre nella storia delle nazionali. Sull’esterno c’è il jolly Mahdavikia, che militerà per anni in Germania. In regia ecco il lento ma geometrico Karim Bagheri. Anche gli Usa hanno una squadra importante con calciatori come Wynalda, Reyna, Ramos, Hejduk, Balboa, Preki, Lalas e tanti altri. Entrambe, però, sono reduci dalla sconfitta all’esordio.

RISULTATO A SORPRESA

Gli Usa fanno la partita, creano tantissime occasioni da gol e colpiscono per ben 4 volte i legni della porta avversaria. L’Iran invece è più sorniona, difende strenuamente e riparte quando può. Proprio da una delle rare ma efficaci ripartenze, in chiusura di primo tempo l’attaccante Estili sblocca la contesa. Gli Usa non ci stanno e giocano una ripresa tutta all’attacco ma senza incidere e a 5 minuti dal termine subiscono il raddoppio in contropiede di Mahdavikia. L’inutile gol di MacBride rende solo meno amare la storica sconfitta. A fine partita, per l’Iran è grande festa e i ragazzi saranno accolti come eroi al ritorno a Teheran.

Gli Usa chiuderanno il loro mondiale a zero punti. Uscendo dallo stadio, l’ex Padova Alexi Lalas incrocia alcuni giornalisti italiani e, da persona genuina qual è, non trattiene la rabbia. Ce l’ha col suo CT, Steve Sampson: “Il coach non capisce un cazzo!”. Smaltita la delusione per le rispettive eliminazioni, le due nazionali provano nuovamente a stemperare le tensioni politiche tra i due paesi. Qualche mese dopo Francia 98, Usa e Iran organizzano un’amichevole. E’ vero che, a distanza di ormai 22 anni, non sono riusciti nel miracolo ma le immagini di quelle sfide dimostrano che il calcio, a volte, non è solo un pallone che rotola…

Ecco il video con la sintesi della storica partita: Mondiali 1998, Stati Uniti – Iran 1-2

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