Quando Thuram bevve la pipì di Asprilla pensando fosse camomilla!!!

thuram pipì asprilla

THURAM E LA PIPI’ DI ASPRILLA, UN ANEDDOTO PARTICOLARE NELLA STORIA DEL PARMA

Gli anni ’90 del calcio italiano sono stati di gran lunga i più affascinanti e avvincenti della storia. Tanti campioni, chi in piazze importanti e chi no, tante squadre competitive e altrettanti allenatori preparati e di gran nome che hanno improntato le loro idee di calcio. Chi ci ha rappresentato fino alla fine in Europa, oltre alle solite corazzate, è stato il Parma 98/99, protagonista di una cavalcata superba in Coppa Uefa. Sponsorizzato Parmalat, i ducali si rivelarono uno dei frutti più belli che il calcio italiano abbia mai potuto cogliere. Quel 12 maggio 1999 difficilmente verrà scordato dai tifosi parmigiani, data in cui i ragazzi di Malesani sollevarono sul cielo di Mosca un trofeo prestigiosissimo battendo il Marsiglia di Rolland Courbis. Una formazione ben amalgamata che aveva il mix giusto tra vecchie guardie e giocatori pronti per certi palcoscenici.

Dal gioiello Thuram al Gran Capitan Sensini; dal futuro campione del mondo Cannavaro al treno di destra Diego Fuser; dalla mente di Dino Baggio al talento smisurato di Alain Boghossian; dal genio e sregolatezza di Asprilla ai colpi di Chiesa, fino alla genialità di Hernan Crespo. Insomma, era un Parma più sfrontato che audace, ma che nelle corde aveva la capacità di triturare gli avversari. Chiedere al Bordeaux informazioni, visto che venne liquidato per 6-0. Tra tutte le cerimonie più che meritevoli per omaggiare il grande trionfo, c’è un aneddoto particolare non troppo conosciuto che ha in qualche modo indirizzato il risultato finale. A rendersi protagonisti furono Lilian Thuram e Tino Asprilla, con quest’ultimo che, il giorno prima della finale, propose al difensore di giocarsi la Coppa in una partita di briscola.

Il vincitore avrebbe dormito con il trofeo (Ps: tutta la squadra era convita di vincere la finale), mandando il compagno ad appisolarsi fuori dalla stanza. La briscola la vinse Asprilla, che disse a Thuram: “Questa sera dormirai giù nella reception”. Dopo aver alzato al cielo la Coppa Uefa, Tino prese con sé il trofeo per passarci la notte, mandando a dormire il suo compagno di stanza Lilly nella reception.

L’EPILOGO DELL’EPISODIO

Il mattino seguente il colombiano riunì tutta i suoi compagni di squadra, spiegandogli lo scherzo che aveva in mente di fare a Thuram. Il piano prevedeva di riempire la coppa di camomilla senza zucchero, bendarlo e ridere una volta che avrebbe bevuto. Il rituale si svolse, ma dopo aver bevuto il francese disse: “Ma è amara, cosa ci avete messo dentro?“. Tutta la squadra impazzì dalle risate. “Lilly mi dispiace, ma è la mia pipì”, ribadì Asprilla. Alla rivelazione, Thuram incominciò a vomitare per tutta la giornata, pensando di aver bevuto le urine del suo compagno. In realtà era tutta una messa in scena. Asprilla era un giocherellone, amante degli scherzi. Lilly passò un post trionfo da incubo, mentre tutti i suoi compagni ridevano a crepapelle. Come dire, una vittoria dal sapore speciale. 

LEGGI ANCHE: FAUSTINO TINO ASPRILLA, L’ATTACCANTE COLOMBIANO EX PARMA CON LA PASSIONE PER LE DONNE

E’ uscito il nostro libro “frammenti di calcio”. Clicca QUI per acquistarlo

 

Jamaica calciatori

La Jamaica e la strage di calciatori “Nazionali” morti in incidenti stradali

Johan Cruijff Chivas

La breve esperienza di Johan Cruijff come Direttore Generale del Chivas