Quando Santiago Canizares saltò il Mondiale 2002 per…un dopobarba!

Santiago Canizares dopobarba

Un fantozziano infortunio, accorso alla vigilia del Mondiale 2002 per “colpa” di una boccetta di dopobarba, impedì a Santiago Canizares di rispondere alla convocazione. Un rimpianto enorme per il portiere del Valencia, che stava contendendo la maglia da titolare al giovane Casillas.

SANTIAGO CANIZARES E QUEL MALEDETTO DOPOBARBA

Alla vigilia del Mondiale 2002, la Spagna è tra le nazionali più interessanti e quotate tra quelle europee. Una rosa di notevole qualità e di buona esperienza, che sembra pronta al grande risultato. Il Ct Camacho ha la possibilità di pescare a piene mani da un campionato, quello iberico, che sta crescendo esponenzialmente di livello e si accinge a “superare” quello italiano come blasone. Alle grandi storiche, come Real e Barcellona, si sono aggiunte fantastiche realtà come Deportivo la Coruna, Betis o Valencia. Proprio quest’ultimi, hanno appena vinto la Liga e, oltretutto, hanno disputato ben due finali di Coppa dei Campioni nei due anni passati. Uno dei leader di quella squadra è senz’altro il portiere Santiago Canizares.  Ex secondo del Real Madrid, al Valencia ha trovato la propria dimensione, raggiungendo un livello di rendimento altissimo.

E’ considerato uno dei migliori estremi difensori d’Europa e gode della stima di Camacho.  Il commissario tecnico, nel corso delle qualificazioni, lo ha spesso alternato col giovanissimo Iker Casillas, il baby fenomeno del Real Madrid. Tuttavia, nel corso delle amichevoli di avvicinamento alla Coppa del Mondo di Giappone e Corea, sembra aver proprio scelto Canizares. Il numero 1 del Valencia disputa tutte le ultime gare come titolare e, a poche settimane dalla spedizione asiatica, sembra avere il posto assicurato. Nella partita di aprile, vinta 5-0 a Belfast contro l’Irlanda del Nord, è in campo per 74 minuti per poi lasciare spazio al più giovane collega del Real. Esattamente un mese dopo, 17 maggio 2002, Santiago Canizares è nel bagno di casa sua e cerca di prendere una boccetta di dopobarba dal mobiletto. Sarà il banale gesto che gli costerà il Mondiale…

L’INFORTUNIO

Evidentemente è destino che il portiere del Valencia quel Mondiale non debba disputarlo e che con la Seleccion debba essere sempre un attore non protagonista. Santiago Canizares, improvvisamente, perde la presa della boccetta di vetro contenente il dopobarba. Con un gesto istintivo, memore della sua professione, cerca di evitare che cada in terra  fermandolo con il piede. Ovviamente, con l’impatto, la boccetta si rompe e gli causa la rottura del tendine del piede stesso. Un infortunio fantozziano che, di fatto, gli preclude la possibilità di rispondere alle convocazioni. Al suo posto, il CT Camacho convoca Contreras, portiere del Malaga. Come secondo viene promosso Ricardo del Valladolid mentre il giovane Casillas diventa il titolare.

Il Mondiale della Spagna andrà meno bene di quanto sperato, anche per via di un arbitraggio alquanto discutibile nel corso del quarto di finale contro la Corea del Sud. I padroni di casa, dopo aver eliminato in modo simile l’Italia del Trap, sfrutteranno le decisioni a loro favore per far fuori anche le Furie Rosse. Canizares, anche dopo essersi ripreso dall’infortunio, non riesce più a scalzare Casillas dal ruolo di titolare. Il portiere del Real, infatti, nei mesi seguenti cresce in modo esponenziale, affermandosi come uno dei migliori interpreti del ruolo a livello globale. Per il portiere del Valencia seguiranno due convocazioni (Euro 2004 e Mondiale 2006) con il compito di fare da alternativa al collega e un rimpianto mai del tutto assorbito per quella maledetta boccetta di dopobarba!

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