Mariano Angoy, il portiere del Barcellona che divenne giocatore di Football

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Mariano Angoy era il terzo portiere del Barcellona. Dopo anni di avare soddisfazioni e di polemiche per la sua parentela con Cruijff, decise di cambiare sport. Il passaggio al Football Americano fu più benefico che mai, visto che divenne un vero specialista nel ruolo di kicker!

MARIANO ANGOY, IL GENERO DI JOHAN CRUIJFF

Soltanto 12 presenze in Liga, di cui 9 con la maglia del Barcellona. Un eterno ruolo da riserva, più spesso terzo portiere ma, soprattutto, una di quelle etichette che fatichi a toglierti di dosso. Già, perché Mariano Angoy, aragonese di nascita, oltre che uno degli estremi difensori del Barca, era anche il genero di Johan Cruijff. Di conseguenza, per tutti, era un raccomandato che riusciva a tenersi stretto il contratto con i Blaugrana grazie al matrimonio con Chantal Cruijff. Eppure, notando la carriera di Angoy, non si può certo dire che il genero sia stato benevolo nei suoi confronti.

Nel settore giovanile del Barcellona, il ragazzo era considerato una delle più grandi speranze per il post Zubizarreta. Un portiere dalle buoni doti tecniche e, soprattutto, un grande professionista. Duri allenamenti, spesso anche extra, per poter rincorrere il suo sogno di diventare il numero 1 del “Mes que un club“. Una piccola parentesi in prestito al Logrones, con cui disputò 3 partite e poi il ritorno alla casa madre, ad attendere impaziente quel momento tanto sognato. Si arriva poi all’estate del 1994, nella finestra di mercato che vede Andoni Zubizarretta lasciare la Catalogna e trasferirsi al Valencia.

Sembra l’occasione giusta e il ballottaggio vede coinvolti tre numeri 1. C’è il neo acquisto Lopetegui (attuale tecnico del Siviglia), c’è Busquets e soprattutto c’è Angoy, ormai 28enne. Per valore tecnico, almeno da ciò che dicono gli allenatori delle giovanili, non dovrebbe esserci alcun dubbio, data la bravura di Mariano. E invece tra i pali finisce, a sorpresa, Busquets. E’ un colpo duro per Angoy, che resta un altro paio di stagioni nel tentativo di far cambiare idea al suocero prima e a Bobby Robson poi, inutilmente. Segue un’inutile parentesi al Cordoba, che non fa che alimentare i dubbi di Mariano sul suo futuro calcistico.

IL PASSAGGIO AL FOOTBALL AMERICANO

A questo punto, Mariano Angoy prende una decisione drastica. Nel calcio sarebbe sempre e soltanto il genero di Cruijff, anche se cambiasse squadra. E poi, ad ormai 31 anni, è chiaro ed evidente che questo sport non gli ha dato alcuna soddisfazione. Così, l’ormai ex portiere decide di svestire i panni del calciatore e darsi al Football Americano. I Barcellona Dragons, infatti, sono alla ricerca di un kicker, ossia uno specialista dei tiri piazzati. Dopo un provino, capiscono subito che Angoy in quel ruolo ha grande potenzialità e decidono di tesserarlo. Sarà un matrimonio assai felice perchè in questo nuovo sport Mariano si scopre decisamente bravo.  Avrà, finalmente, le soddisfazioni che il calcio non gli ha mai concesso.

Diventa uno dei migliori interpreti europei nel suo ruolo, conquista una Champions League e ha perfino l’onore di farsi ingaggiare, seppur per poche gare, dai Broncos Denver in NFL. Nella sua carriera nel Football Americano, riesce a militare anche in Italia, giocando, per un periodo, con i Lions Bergamo. Tra i grandi traguardi raggiunti, anche un secondo posto nella classifica europea dei cannonieri con 329 punti, secondo solo all’inglese Rob Hart con 361. A 39 anni, Mariano ha poi avuto una sorta di nuova luna di miele con il calcio e ha nuovamente cambiato sport. Una sola stagione nelle fila del Club Esportiu Europa, team catalano, prima del definitivo addio! Di recente, una vicenda simile ha visto protagonista un altro portiere, Petr Cech, che aveva momentaneamente lasciato il calcio per l’hockey sul ghiaccio. Il ceco tornò poi sui suoi passi, firmando nuovamente per il Chelsea!

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