Luciano Nizzola, l’uomo che trasformò la Lega Calcio in un marchio

Ricordando Luciano Nizzola, l’uomo che trasformò la Lega Calcio in un marchio.

Il mondo del calcio piange la scomparsa di Luciano Nizzola, ex presidente di FIGC e Lega Nazionale Professionisti

Calcio italiano in lutto per la scomparsa di Luciano Nizzola, ex presidente della Lega Nazionale Professionisti e della Federcalcio tra gli anni Ottanta e l’alba del terzo millennio. L’avvocato torinese, ex dirigente anche del Torino, è morto ieri all’età di 89 anni. Nella sua carriera sportiva si distinse per aver traghettato il calcio italiano nella modernità e nel mondo del business, con alcune intuizioni decisamente avveneristiche.

La presidenza nella Lega Calcio

Luciano Nizzola è stato in primis presidente della Lega Professionisti, in seguito conosciuta come Lega Calcio, per un decennio dal 1987 al 1996. Un decennio forse tra i più positivi per il nostro pallone che in quegli anni dominava anche a livello internazionale, facendosi valere nelle competizioni europee per club così come per la Nazionale. Un calcio che sotto la sua gestione iniziò a trasformarsi anche in un redditizio business, soprattutto grazie ad alcune intuizioni che proprio Nizzola ebbe. Innanzitutto fu il presidente che traghettò il calcio italiano nell’era delle pay-tv e poi la sua gestione si segnalò anche per i risultati sportivi ottenuti in ambito internazionale dal nostro calcio. Un calcio che Nizzola contribuì a trasformare in un brand anche attraverso un’altra idea che riguardò sempre l’attuale Lega Serie A.

Luciano Nizzola e il marchio Lega Calcio

Già nel 1992, infatti, la FIGC aveva indetto un concorso per disegnare il suo nuovo logo. Un concorso che fu vinto dalla signora Patrizia Pataccini, la quale disegnò il famoso logo a “i puntata” diventato cult fino ai primi anni Duemila. Anche la Lega Calcio decise di seguire lo stesso esempio l’anno successivo su impulso del suo presidente Luciano Nizzola, disegnando un nuovo logo. Nacque così il famoso pallone cinto da una fascia tricolore con colori in chiaroscuro e sopra la scritta “LEGA CALCIO” in nero. Un logo diventato poi un vero e proprio marchio e che nel 2000 avrebbe subito una leggera modifica con il tricolore vettorializzato, rimasta in voga fino alla scissione della Lega in Lega Serie A e Lega Serie B nel 2010. Con buona pace dei nostalgici e con buona pace soprattutto dei presidenti delle squadre, i quali hanno continuato a litigare anche dopo lo scisma.

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