Arthur Chandler, il superbomber del Leicester dal trasferimento record!

Channy è il miglior realizzatore di tutti i tempi del Leicester

Arthur Chandler Leicester

Arthur Chandler è il miglior cannoniere di tutti i tempi nella storia del Leicester. Arrivato per l’allora cifra record di 3 mila sterline, il centravanti legò indissolubilmente il suo nome ai Foxes. Quasi tragicomico, invece, il suo rapporto con la Nazionale inglese.

ARTHUR CHANDLER, IL COLPO DEL GIUGNO ’23 DEL LEICESTER

Ormai quasi 100 anni fa, nel giugno del 1923, il Leicester City comunicava l’acquisto di Arthur Chandler, il nuovo centravanti della squadra. Un colpo costato ben 3 mila sterline, cifra record per la società fino a quel momento. Proprio l’enorme costo e quelli che erano i dati statistici del calciatore, portarono diversi sostenitori del club a storcere (e non di poco) il naso. Chandler, che presto diventò Channy, era reduce, infatti, da annate del tutto anonime con il QPR, peraltro in Terza Divisione. Soltanto 16 reti complessive non ne facevano certamente uno degli attaccanti più quotati del Paese. Però, nel calcio, si sa: spesso e volentieri il feeling che si crea con una piazza può completamente stravolgere la carriera di un giocatore.

Chandler, al Leicester, trovò la sua seconda casa. Un ambiente perfetto e un gioco ideale per le sue caratteristiche di puro bomber inglese. Potente, scaltro, determinato. Nei primi anni, il rendimento dell’attaccante ex QPR fu determinante per permettere ai Foxes di vincere la Seconda Divisione e approdare nel massimo campionato inglese. Anche qui, in mezzo ai migliori calciatori dell’epoca, Channy continuò a segnare raffica. Basti pensare che nelle prime 5 stagioni in Prima Divisione, mise a segno la bellezza di 154 gol. Nel campionato 28-29, le sue 34 reti portarono il club ad un passo dal titolo, con un secondo posto che lasciò parecchio amaro in bocca.

IL TRAGICOMICO RAPPORTO CON LA NAZIONALE INGLESE

Chiuso il campionato del 1929 con il secondo posto e il titolo di capocannoniere in tasca, Chandler partì con la squadra alla volta del Sudafrica per un lungo tour. Ben 16 partite nel Paese africano, con qualcosa come 33 reti messe a segno. Il suo talento e la sua personalità erano ormai ben noti e ovviamente il nome di un simile calciatore non poteva che finire sul taccuino degli osservatori dell’Inghilterra. Ma quello che accadde da quel momento in poi, fu qualcosa di incredibile, quasi di comico. Per una serie di fantozziane vicissitudini, il bomber del Leicester, Arthur Chandler, non riuscì mai a vestire ufficialmente la maglia dell’Inghilterra. La prima tappa di questa folle vicenda fu uno stage della Nazionale, a cui parteciparono molti elementi. Chandler, purtroppo, arrivò al campo di allenamento infortunato.

Strinse i denti e riuscì anche a segnare un gol nella partitella ma la sua deficitaria condizione fisica gli impedì di dare il massimo. I selezionatori inglesi, allora, decisero di andargli a dare un’occhiata anche in campionato, per vederlo da più vicino e al meglio della forma. Scelsero una gara contro il Sunderland. Nell’occasione, Channy mise a segno ben due reti nei primi 7 minuti di gioco. Il problema, però, fu che i selezionati, a causa del traffico, arrivarono allo stadio in ritardo, con Chandler che nel mentre si era infortunato e aveva abbandonato il terreno di gioco! L’ultimo episodio della sua travagliata storia con l’Inghilterra lo portò a rispondere ad una nuova chiamata per un’amichevole che si sarebbe tenuta a Sheffield. Chandler, a bordo della sua auto, partì per il lungo viaggio di oltre 6 ore ma nel cammino ebbe un guasto e riuscì ad arrivare allo stadio soltanto pochi minuti prima del fischio d’inizio!

UNA VITA DEDICATA AL LEICESTER CITY

Archiviata la folle parentesi della Nazionale, Chandler ebbe modo di disputare un unico vero match internazionale quando venne selezionato in una formazione rappresentativa del campionato inglese che sfidò una selezione scozzese. Nel mentre, la sua magnifica esperienza al Leicester proseguiva a gonfie vele. Con la maglia Foxes, Channy mise a segno, in tutto, qualcosa come 273 reti in 419 partite. Di queste, ben 16 furono triplette e addirittura una “sestina” in una roboante vittoria per 10-0 contro il Portsmouth. Il bomber, inoltre, raggiunse un altro, ennesimo record per il club quando il 29 dicembre del 1934 andò a segno in una sfida contro il Wolverhampton, diventando il più vecchio realizzatore nella storia del Leicester. Aveva 39 anni e 34 giorni e quella fu anche l’ultima realizzazione con la squadra.

Al termine del campionato, ormai in evidente difficoltà fisica, decise di non rinnovare il contratto. Si regalò un’ultima esperienza al Notts County, con cui disputò 10 gare e segnò 6 gol in Terza Divisione. A metà anno, accortosi di non avere più grossi stimoli, decise di appendere gli scarpini al chiodo. Dalla stagione successiva, Arthur Chandler tornò a Leicester, iniziando una lunghissima parentesi come dirigente in società. Nel corso dei vari anni, ricoprì diverse cariche, per lo più dietro ad una scrivania ma non disdegnando qualche ruolo nello staff. Nel 1961 gli fu intitolato un testimonial match mentre, pochi anni dopo, più precisamente nel 1969, ormai 73enne, decise di ritirarsi completamente dal calcio. Rimase a vivere a Leicester, nella città che più di tutte lo aveva amato, fino alla morte, arrivata all’età di 88 anni, mentre si trovava nella sua abitazione…

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