Vincenzo Sarno il baby fenomeno e l’acquisto record per 120 milioni di lire

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Nel mondo del calcio, molti sono i “bambini prodigio” che esplodono da un momento all’altro e attirano l’attenzione di grandi club, pronti a sborsare fiumi di milioni per accaparrarseli. Alcuni mantengono le promesse, altri invece si perdono nel dimenticatoio o in serie minori. Questo è il caso Vincenzo Sarno, attualmente giocatore della Triestina, che all’età di 10 anni venne acquistato dal Torino per 120 milioni delle vecchie lire.

LA STORIA DI VINCENZO SARNO E DELL’ACQUISTO RECORD PER 120 MILIONI DI LIRE

La storia di Vincenzo Sarno è la classica del ragazzino che con il pallone fa magie. Ha solo 10 anni, nato e cresciuto a Napoli nel quartiere di Secondigliano e il 28 Gennaio 1999 il Torino lo acquista per la cifra record di 120 milioni di lire. La notizia fece scalpore in tutta Italia. Molte tv si interessarono alla storia e ne fecero diversi servizi televisivi. Celebre l’apparizione del piccolo “Enzino” così chiamato da Bruno Vespa nella puntata di Porta a Porta dove Sarno palleggia con Roberto Mancini e Gabriel Omar Batistuta (Clicca QUI per vedere il video).

Il talento di Vincenzo viene alla luce durante un torneo giovanile alla quale il giovane prende parte e vince anche il “Pallone d’oro” della manifestazione. Ad accorgersene di lui oltre al Torino, anche il Parma, Coventry, Parma, Napoli ed Empoli. Sarno riceve subito l’appellativo di “Piccolo Maradona” cosa non da tutti nella terra dove ha visto trionfare Diego. L’avventura con la squadra granata finisce prima di subito.

Lo stesso Sarno è troppo piccolo e si è ritrovato a crescere troppo in fretta. Dopo qualche mese, chiama suo padre e si fa venire a riprendere. La storia del “piccolo Maradona” non finisce qui e il giovane talento napoletano prova a far esplodere il suo enorme potenziale nella Roma. Ad accoglierlo è Bruno Conti che lo fa allenare con le giovanili del club giallorosso. Al momento di fare il grande salto nella squadra Primavera, il suo acquisto non va a buon fine e inizia un lungo girovagare nelle categorie inferiori.

IL LUNGO GIROVAGARE NELLE SERIE MINORI E L’ESPLOSIONE NEL FOGGIA

La sua carriera da professionista inizia con la Sangiovannese, prima del trasferimento in Serie B nel Brescia nel 2008. Ma le cose non vanno benissimo come tutti si sarebbero aspettati e il talento mostrato da bambino sembra essere solamente un ricordo. Dal 2009 al 2014 gioca con le maglie di Potenza, Pro Patria, Reggina, Lanciano e Virtus Entella senza mai esplodere definitivamente. Il talento di Vincenzo Sarno viene finalmente alla ribalta nel Foggia, allenato da Roberto De Zerbi dal 2014 al 2018.

Il tecnico, attualmente al Sassuolo ne esalta le caratteristiche facendolo giocare come attaccante esterno con licenzia di rientrare sul sinistro. Con la squadra pugliese mette a segno 30 gol in 4 anni di cui 2 fondamentali nel Derby contro il Lecce. Continua la sua carriera nel Padova nel 2018/2019 e successivamente nel Catania. Attualmente è un giocatore della Triestina. Fino ad ora il grande sogno di Vincenzo Sarno, mister 120 milioni di lire, di giocare in Serie A non si è ancora avverato. Troppo grande il peso e il clamore mediatico che lo ha “intrappolato” in una età dove, avrebbe dovuto solo divertirsi e giocare, come un bambino di 10 anni qualsiasi.

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