Panagiotis Pontikos, l’uomo dei record: realizzò 16 reti in una sola partita!

Panagiotis Pontikos

Nel corso del match tra Olympos Xylofagou e  SEK Ayios Athanasios, l’attaccante Panagiotis Pontikos entrò nel Guiness dei primati del calcio. Mise a segno la bellezza di 16 gol, nel pirotecnico 24-3 finale di una partita valida per la Terza Divisione cipriota!

PANAGIOTIS PONTIKOS E QUELLA GLORIA IMPROVVISA E IMPREVISTA

Stagione 2006-2007: Panagiotis Pontikos è un calciatore praticamente sconosciuto, perfino a Cipro, la sua terra. Va per i 28 anni ed è reduce da una carriera piuttosto modesta, trascorsa interamente nelle serie inferiori cipriote. Milita nell’Olympos Xylofagau, ambizioso club di Terza Divisione che punta alla promozione ed, effettivamente, si posiziona nelle zone alte della classifica sin dalle prime giornate. Pontikos gioca una stagione discreta anche se non si mostra mai come un letale cannoniere e i suoi numeri rimangono trascurabili. Basti pensare che nel fatidico giorno di cui parleremo tra poco, il suo nome non figura nemmeno nelle prime 5 posizioni della classifica marcatori.

In ogni modo, pur senza avere dalla propria le reti di Pontikos, l’Olympos arriva all’ultima giornata di campionato in piena corsa promozione. Per poter festeggiare e raggiungere l’obiettivo della Seconda Divisione il club ha bisogno di superare un ostacolo tutt’altro che insormontabile. Si tratta del SEK Ayios Athanasios, ultima della classe e ormai ampiamente retrocessa da settimana. Una stagione disastrosa quella del SEK, che ha già subito più di 90 reti e ormai non vede l’ora di deporre definitivamente le armi e chiudere una parentesi snervante per tutta la rosa. E’ il 7 maggio del 2007 quando le due squadre si sfidano in una partita dall’esito piuttosto scontentato. Ma nessuno, nemmeno il più inguaribile ottimista, può immaginare che la gara stessa entrerà nel libro dei record!

I 16 GOL IN UNA SOLA PARTITA!

Il SEK, come prevedibile, si presenta con una formazione ampiamente rimaneggiata. Dà ampio spazio a ragazzini del settore giovanile e a riserve che hanno giocato meno durante l’anno. Probabilmente, qualcuno gioca anche fuori ruolo al solo fine di mettere in campo 11 persone. E’ un massacro totale, fin dalle prime battute. Le motivazioni sono troppo differenti e la forbice diventa ampia in pochissimo tempo. L’Olympos va in gol praticamente ad ogni attacco con un Panagiotis Pontikos grandissimo protagonista. Il centravanti, poco prima del fischio iniziale, è stato accuratamente caricato a molla dal proprio allenatore. Gli ha spiegato che la sua esperienza sarà fondamentale per scardinare una retroguardia di acerbi ragazzini e che proprio Pontikos trascinerà la squadra alla promozione.

Con scaltrezza, il centravanti riesce a scappare sempre via ai frastornati tifosi ospiti. Nel primo tempo, Giotis, come ama farsi chiamare, ne ha già siglati 4, di cui uno dopo appena 3 minuti. Nel secondo tempo, la partita assume contorni quasi fantozziani. Il SEK, ormai alla deriva, si sbraga completamente e si fa infilare ad ogni azione. Pontikos intravede la possibilità di scalare vertiginosamente la classifica cannonieri e inizia a buttarla dentro di continuo. L’arbitro, ad un certo punto, è perfino costretto a interrompere la partita per un paio di minuti perché non ha più spazio sul taccuino per annotare le segnature dei padroni di casa. Quando la partita riprende, Giotis ricomincia a segnare senza pietà. Al fischio finale, i gol sono addirittura 16, una cosa semplicemente clamorosa.

UN RECORD CHE HA PORTATO AD UNA POPOLARITA’ BREVISSIMA

Il risultato finale è di 24-3, pura follia. Con questi 3 punti, l’Olympos Xylofagou aggancia il terzo posto in classifica e segue dritto dritto in Seconda Divisione le già promosse Ermis Aradippou e Atromitos Gerokipou. Per il club biancoverde, è il primo salto in assoluto, nel corso della propria storia, nel suddetto torneo. Un traguardo storico, raggiunto anche grazie ai 16 gol di Pontikos. Il centravanti, che prima della partita non aveva numeri esaltanti, si è spinto fino in vetta alla classifica dei marcatori del campionato. Il giorno dopo, le pagine dei giornali sono tutte per lui. La leggendaria impresa arriva perfino nel resto del mondo e il ragazzo scopre una popolarità a lui sconosciuta. Interviste, articoli, immagini della sua fantastica impresa. Iniziano a girare perfino scellerate voci di mercato. La più assurda, ovviamente rivelatasi immediatamente infondata, lo vede nel mirino del Bayern Monaco e del Manchester United.

Altri indiscrezioni, più ragionevoli, lo accostano a due big del calcio cipriota: Anorthosis Famagosta e Apoel Limassol. Alla fine non se ne fa nulla. La popolarità verso il classe 79 scema lentamente, a dimostrazione che, come testimonia la sua carriera, quella contro il SEK fu solo una folle giornata di gloria. Panagiotis Pontikos, nell’estate seguente, ha comunque lasciato l’Olympos, restando in Seconda Divisione. Ha firmato con l’Asyl Lysi, vedendosi rescindere il contratto a metà anno per via di un rendimento alquanto insufficiente. Anche le sue successive parentesi saranno tutt’altro che brillanti ma ciò nonostante Pontikos è ormai entrato nella storia del calcio. I suoi 16 gol rappresentano un vero e proprio record, che gli hanno permesso di scalzare dal trono Archie Thompson. L’attaccante dell’Australia, infatti, siglò 13 reti nel clamoroso 31-0 della sua Australia sulle Samoa Americane (clicca QUI per leggere l’articolo).

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