Horst Nussbaum, il calciatore diventato produttore discografico

Horst Nussbaum

La strana parabola di Horst Nussbaum: da modesto calciatore a produttore discografico di successo

Il nome di Horst Nussbaum non dirà probabilmente granché a tanti appassionati di calcio e tanto meno a tanti appassionati di musica. Chi leggerà probabilmente si chiederà cosa c’entra la musica. La risposta è molto. Si perché parliamo di un calciatore che, ad un certo punto della sua carriera, decise di dare priorità ad un’altra sua grande passione oltre al pallone: ovvero proprio la musica. Andiamo però con ordine e scopriamo la vita di Nussbaum da calciatore.

Una vita tra calcio e musica

Horst Nussbaum, classe 1940, nasce a Colonia in Germania e fin da ragazzo ha a cuore due interessi: il calcio e la musica. Inizialmente però, sceglie la prima. A vent’anni inizia a giocare nelle file del Viktoria Colonia, dove venne notato da un totem del calcio tedesco come l’allenatore Hennes Weisweiler. Con il club della sua città Nussbaum disputerà due stagioni nella Oberliga Ovest, il campionato dello stato federato della Renania Settentrionale-Vestfalia. Nel 1963 nacque la Bundesliga, il massimo campionato della Germania Occidentale e il Viktoria Colonia è retrocesso nella Regionalliga Ovest. Così il giovane Horst, che gioca come centrocampista di fascia o terzino destro, scese in Regionalliga Südwest giocando con l’FK Pirmasens. Qui vive la sua migliore stagione a livello individuale facendo il record di gol personali in carriera e il record di presenze. La sua avventura dura un anno e si concluse con un ottimo secondo posto in campionato. L’anno successivo si trasferisce al Zweibrücken. Qui però la sua vita inizia a cambiare radicalmente. L’altra passione per la musica inizia a prendere largo e in quella stagione Horst incide addirittura un singolo.

Da Horst Nussbaum a Jack White, produttore discografico di successo

Nella stagione 1965-66 però il calciatore tedesco si concede anche un’avventura all’estero. Si trasferisce in Olanda al PSV Eindhoven, in un campionato ancora prevalentemente dilettantistico che gli permette di conciliare il pallone con la musica. È proprio ad Eindhoven però che si completa la trasformazione di Horst Nussbaum in Jack White. Quella al PSV sarà infatti l’ultima stagione da calciatore professionista per il centrocampista che da quel momento in poi si dedicherà in primis alla musica. Una scelta che si rivelerà comunque decisamente azzeccata. In Germania e nei paesi germanofoni diventerà un apprezzato cantante. Le soddisfazioni più belle però arriveranno dalla sua seconda occupazione musicale. Jack White (il suo nome da artista) si farà apprezzare a livello internazionale come produttore discografico producendo alcune hit mondiali. I suoi “gol” più belli li farà con la cantante statunitense Laura Branigan che con lui scalerà le classifiche mondiali con “Self Control”, versione di una canzone del cantante italiano Raf e con Jermain Jackson (uno dei Jacksons Five). Il grande successo però lo otterrà con una canzone scritta nel 1978 e che parlava del muro di Berlino e intitolata “Looking for Freedom”. Anni dopo, quello stesso brano sarà ripreso dall’attore David Hasselhof e diventerà la colonna sonora della riunificazione della Germania dopo la caduta del Muro di Berlino. L’altra passione, però, quella per il pallone non lo abbandonò. Jack White infatti continuerà a giocare a livello amatoriale con il Tennis Borussia Berlino, club di cui sarà anche presidente.

FOTO: Tandem Felix Twitter.

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