Denis Godeas, l’ariete senza tempo che ha segnato in tutte le categorie

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DENIS GODEAS, L’ARIETE-GOLEADOR DEL CALCIO ANNI ’90 E 2000

Se dovessimo indicare un limite nella carriera dei calciatori, uno di questi sarebbe lo scorrere del tempo. C’è chi, però, è riuscito ad andare addirittura oltre, superando qualsiasi tipo di avversità temporale e continuando a fare ciò che gli piaceva. Senza farsi condizionare da niente e da nessuno, Denis Godeas è stato un giocatore che, oltre ad aver segnato valangate di gol, è stato premiato per il suo coraggio fuori dal comune, ritirandosi solamente lo scorso gennaio all’età di 45 anni. Ma ciò che fa scalpore è che proprio sul gong di fine carriera, ha realizzato una rete che lo ha fatto entrare nell’élite dei tre calciatori ad aver segnato in tutte le categorie del settore calcistico nazionale (dalla Serie A alla Terza Categoria).

Vantano di questo prestigio anche Antonio Martorella e Marcello Diomedi, anche se l’Ariete di Medea ha il vantaggio rispetto a quest’ultimi di aver segnato anche nelle coppe europee (Coppa Uefa). Adesso è il momento di riavvolgere il nastro, andando a ripercorrere tutte le tappe di questo straordinario attaccante che ha fatto la storia. Nato a Cormons, in provincia di Gorizia, il 25 luglio 1975, dopo un anno passato nel settore giovanile del Medea e due in quello dell’Itala San Marco, si accasò nel 1991 alla Triestina, con cui giocò per tre stagioni, condite da 9 presenze e 1 sola rete. Godeas era un centravanti puro, di quelli forti fisicamente, non bellissimo da vedere, ma dotato di un killer instinct pauroso.

Tuttavia, nell’estate 1994 la società giuliana fallì e Denis si trasferì all’Udinese, con cui disputò una sola partita in Serie B, prima di iniziare una sfilza di prestiti con Sora, Prato, Cremonese, Livorno, Triestina, De Graafschap (squadra olandese in cui non giocherà mai) e Treviso. A 25 anni l’ariete non aveva ancora debuttato in Serie A, ma comunque i sigilli nelle squadre provinciali non mancarono.

MESSINA, COMO E IL RITORNO ALLA TRIESTINA

Nel 2000 venne acquistato a titolo definitivo dal Messina, con cui ottenne una promozione in Serie B. In due stagioni scese in campo 65 volte, mettendo a referto 25 reti. Godeas esordì (finalmente!) in Serie A nella stagione 2002/2003 con la maglia del Como in una partita contro l’Empoli, finita 2-0 in favore dei toscani. Con i lombardi l’attaccante giocò 12 partite segnando una sola rete, la sua prima in A. Nel gennaio 2003 venne girato in prestito al Bari in Serie B. L’esperienza pugliese si concluse con 12 presenze e una sola rete all’attivo. Per l’annata 2003-04 si aprì la sua terza parentesi triestina; in tre stagioni di Serie B Godeas realizzò 35 reti in 109 presenze, sufficienti per fargli valere una seconda chiamata della carriera in Serie A.

Nelle prime fasi della stagione 2005-2006, Denis si oppose al comportamento spregiudicato del nuovo presidente della Triestina, l’architetto Flaviano Tonellotto. Così, il centravanti venne multato e messo fuori rosa dallo stesso presidente, così come altri 6 compagni di squadra. Alla presentazione ufficiale del team, il pubblico triestino contestò il proprietario di questa scelta. La vicenda si concluse l’11 gennaio 2006, con il passaggio di Godeas al Palermo per 1,1 milioni di euro. Un trasferimento che farà fomentare ulteriormente le manifestazioni contro Tonellotto, il quale sarà deferito e costretto a cedere le quote della società alla Commissione Disciplinare della FIGC nella primavera dello stesso anno.

Con i rosanero, Godeas fece fatica a trovare spazio, venendo impiegato specialmente in Coppa Uefa. Per sua fortuna, la scarsa vena realizzativa di Caracciolo e Makinwa fece sì che l’ariete concluse la stagione da titolare, venendo schierato al fianco di David Di Michele. In A segnò 3 gol, di cui uno a Torino contro la Juventus, mentre uno lo segnò in Coppa Uefa contro lo Slavia Praga.

LE ALTRE ESPERIENZE

Nell’estate 2006 passò al Chievo Verona nell’ambito della trattativa che portò Amauri in Sicilia. Con l’arrivo di Gigi Del Neri, Godeas collezionò solo 5 presenze con i gialloblù. Nel gennaio 2007 fece nuovamente le valige per scendere in B, per giocare col Mantova, in cui militò per due stagioni e mezzo mettendo a segno 44 reti in 102 presenze complessive tra campionato e Coppa Italia. Curiosità: esordì contro la Juventus nella prima storica sconfitta in cadetteria dei bianconeri. Nella stagione 2007/2008 vinse la classifica capocannonieri di Serie B con 28 reti, record personale in carriera. L’annata 2008/2009 fu all’insegna della sfortuna per Denis; l’attaccante fu vittima di diverse contestazioni da parte di ultras del Mantova, mentre i numerosi guai fisici lo condizionarono notevolmente.

Nel 2009 si aprì per Godeas la quarta esperienza in maglia alabardata, con due stagioni in B ed una in Lega Pro Prima Divisione, in cui fece 30 gol in 110 presenze. Il 23 agosto 2012 si accordò con il Venezia, neopromosso in Lega Pro Seconda Divisione, segnando 17 reti in 30 partite di campionato. Dopo un solo anno in laguna si unì ancora alla Triestina, ribattezzata come “Unione Triestina”, piombata in Serie D dopo l’ennesimo fallimento. Passò le due stagioni successive a Monfalcone, in Eccellenza e poi in D, prima di scendere nuovamente in quinta serie andando al Lumignacco, in cui ricoprì il doppio ruolo di allenatore-giocatore. Il 20 agosto 2017 Godeas comunicò sulla sua pagina Facebook il ritorno al Monfalcone, in Seconda Categoria, realizzando 26 reti in 29 presenze. Sembrava quasi che più invecchiasse e più diventava forte.

Nel 2018, invece, Denis diventò giocatore/allenatore, capitano e responsabile dell’area tecnica della neo-fondata Triestina Victory, società satellite della Triestina, che portò dalla Terza alla Prima Categoria. Nell’estate 2019 andò in prestito per metà stagione al Trieste Calcio, in Promozione, per poi tornare alla Triestina Victory nel girone di ritorno. Il 4 ottobre 2020, all’età di 45 anni, segnò un gol nella partita tra Triestina Victory e ASD Mariano, finita 2-2, entrando nella storia del calcio italiano per aver messo il sigillo in tutte le leghe, sia professionistiche che dilettantistiche. Il 27 gennaio 2021 Denis Godeas appese gli scarpini al chiodo dopo 842 partite giocate e 335 gol. L’uomo senza età, l’uomo dei record, l’uomo che in fin dei conti, non si è annoiato mai!

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