Carlo Regalia, l’uomo che rese il Bari una “big” delle provinciali

Carlo Regalia Bari

Carlo Regalia e il Bari, trent’anni d’amore e di successi

Carlo Regalia, ex calciatore, allenatore e dirigente sportivo lombardo, ha raccolto le sue migliori soddisfazioni in panchina e dietro la scrivania nel Bari. Un personaggio che ha dato molto alla formazione barese, soprattutto da allenatore e da dirigente. Una storia di trent’anni tra grandi successi e tanti talenti sfornati per il calcio italiano.

Carlo Regalia e la sua prima avventura a Bari da allenatore

Tutto cominciò nel lontano 1972, quando Carlo Regalia venne scelto per allenare il Bari in Serie B dall’allora presidente Angelo De Palo. Fu una vera e propria rivoluzione per il club pugliese che, sotto la gestione di Regalia, avviò una politica di contenimento dei costi, puntando su giovani semisconosciuti ma con tanta voglia di affermarsi. Fu il Bari dell’Onda Verde di Regalia. La squadra ottenne un buon undicesimo posto, ma l’anno successivo le cose non andarono per il meglio e Regalia venne esonerato a metà campionato. Tuttavia, si era concluso solo un capitolo della sua storia con il Bari.

Regalia1.jpg
Carlo Regalia, diesse del Bari nel 1981. Foto: Wikipedia.org

Le due fortunate parentesi da dirigente della società pugliese

Carlo Regalia, infatti, dopo aver concluso la carriera da allenatore nel 1977, si diede a quella di dirigente. diventando direttore sportivo e fondando la A.DI.SE., l’Associazione Italiana Direttori Sportivi. In questa veste tornò a Bari nei primi anni Ottanta. Il dirigente tornò a puntare sul vivaio biancorosso, sfornando alcuni calciatori come i baresi doc Luigi De Rosa, Michele Armenise Nicola Regalia. La squadra sfiorò la promozione in Serie A nel 1981-82 e Regalia lasciò l’incarico nell’annata seguente. Per ritornare dieci anni dopo, stavolta nel ruolo di direttore generale. In questa terza esperienza Regalia scoprì diversi calciatori come Perrotta, Masinga, Andersson, Osmanovsky, Zambrotta e soprattutto Antonio Cassano. Fu il Bari della triade Matarrese-Regalia Fascetti che disputò quattro campionati di Serie A, sfiorando anche l’approdo in Europa. Forse il periodo migliore nella storia dei Galletti, che sperano di rivivere quelle emozioni il prima possibile, dopo l’inferno del fallimento.

FOTO: Guerin Sportivo Twitter.

Leggi anche: La mitica scalata del Treviso di Bepi Pillon dalla Serie D alla B in tre anni!

Goran Slavkovski

Goran Slavkovski, da nuovo Ibrahimovic a meteora assoluta dell’Inter

Steinar Nilsen

Steinar Nilsen, meteora milanista della Lapponia adottata dal Vesuvio