Abel Balbo, il grande bomber della Roma, tra gol e sfottò religiosi

abel balbo

Abel Balbo, tanti screzi in carriera

Si può riassumere in 3 tappe l’evolversi della carriera dell’ex bomber argentino Abel Balbo. Cresciuto in quel Newell’s Old Boys del Loco Bielsa (esattamente un anno prima del debutto di Batistuta), esploso e diventato capitano nella Roma di Mazzone, fino a gregario (ma non troppo) nel Parma di Malesani trionfando con Coppa Uefa e Italia. In mezzo tanti screzi. Da giovanissimo scartato dallo ‘Schopenhauer di BovisaOsvaldo Bagnoli -come diceva il grande Gianni Brera- a Verona, a Roma con Zeman ci fu il famigerato litigio quando a causa dell’espulsione di Konsel, il tecnico boemo sostituì l’argentino per far entrare il secondo, Antonio Chimenti. Da lì Balbo finirà fuori rosa finendo la stagione dopo a Parma. Le esperienze seguenti con Fiorentina, il ritorno alla Roma-scudetto di Capello e quello in patria al Boca non andarono bene causa età.

Parentesi Roma

Dopo 4 ottime stagioni a Udine facendo coppia d’attacco con Marco Branca (poi anche lui a Roma nel 95′), nell’estate 93′ venne acquistato dai capitolini per 18 miliardi di lire. Fece 5 anni a suon di gol. Il primo con Mazzone fece fatica, poi dalla seconda stagione esplose prendendosi il lusso di diventare capitano al posto di una leggenda romana chiamata Giuseppe Giannini. Leader silenzioso e sempre corretto in campo. Grandissimo tiratore di punizioni e molto freddo sotto porta. Unico limite la velocità, anche se la sua statura e il suo essere tozzo lo resero lo stesso potente nella progressione e difficile da contenere. Nella stagione 94-95 formò con Daniel Fonseca una coppia straordinaria d’attacco andando a segno 22 volte issandosi secondo nella classifica marcatori dietro a ‘Batigol’. Quell’anno la Roma finì al quinto posto.

L’era Zeman e nazionale

Dopo il disastro chiamato Carlos Bianchi -con l’uscita in malo modo ai sedicesimi di Coppa Uefa- durato solo 1 anno, arriva Zdenek Zeman in panchina. Balbo iniziò alla grande il campionato realizzando in totale 14 centri in quel magico trio Zemaniano composto insieme a Totti e Paulo Sergio. A causa dello screzio detto in precedenza lascia Roma con 87 reti in 5 anni. In Nazionale realizzò forse il gol più importante della sua carriera nel testa a testa contro l’Australia che valse la qualificazione ai Mondiali di USA 94′

Quel coro spregevole sulla sua religione

Balbo, oltre ad essersi legato al campo da calcio, tiene molto alla sua religione. Tanto che venne preso di mira dai tifosi avversari con quel spregevole coro “balbo chierichetto segna solo su rigore”. In un intervista lasciata nel 2014 al Portale dell’Ebraismo Italiano, l’argentino spiega come ‘nel calcio la religione è troppo spesso esibizionismo’. “Gli sportivi di fede dovrebbero evitare protagonismi ed essere più testimonial di pace e fratellanza. Cristiani, Musulmani, Ebrei: non fa la differenza”

Il presente

Nel 2015 ha aperto una azienda agricola dedicata alla produzione di cereali, soia e mais che venderà poi nel dicembre 2019. Da Febbraio 2020 vive negli Stati Uniti dove ha aperto la scuola calcio ‘Balbo Soccer Academy’ nella città di Boston.

foto: Il Romanista

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IL VIDEO COMPLETO DELLE GIOCATE E GOL DI ABEL BALBO

 

 

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