Quando il Rapid Vienna vinse il campionato tedesco

Rapid Vienna

Il Rapid Vienna e la piccola rivincita calcistica  sulla Germania nazista

Le vicende politiche sono spesso in grado di cambiare anche la geografia del calcio. Non ci si deve stupire allora se scorrendo l’albo d’oro del campionato tedesco si legge nel 1941 “Rapid Vienna“. Sì, fu una squadra austriaca ad aggiudicarsi il massimo torneo calcistico della Germania. La guerra però aveva cancellato l’Austria dalla cartina geografica e di conseguenza dalla geografia calcistica europea, ma non il calcio austriaco che fino a pochi anni prima era stato al centro del football continentale con il suo Wunderteam.

L’Anschluss e la fine dell’Austria come nazione e come squadra

Per raccontare  la  cavalcata del Rapid Vienna nel campionato tedesco bisogna fare un passo indietro.Nel 1933 in Germania era salito al potere un ex imbianchino a capo di un partito che era diventato molto popolare nei difficili anni del primo dopoguerra, ovvero il partito Nazionalsocialista. Quell’ex imbianchino ed ex soldato nella Prima Guerra Mondiale si chiamava Adolf Hitler ed era austriaco di origine. Nel giro di pochi anni Hitler fece precipitare la Germania e l’Europa nell’abisso di una nuova guerra con il delirante sogno di dominare il  mondo. Così, mentre si preparava la grande catastrofe, il dittatore austriaco di Germania cominciò dall’unire la sua patria d’origine (l’Austria) alla sua patria adottiva (la Germania). Il risultato sarà l’Anschluss. L’11 marzo 1938 l’esercito tedesco invase l’ex capitale dell’Impero Asburgico. Il Führer aveva realizzato il suo primo sogno: l’Austria era diventata parte della Grande Germania. E questo ebbe conseguenze anche nel mondo del pallone.

La splendida cavalcata del Rapid Vienna nel campionato di guerra tedesco 1940/41

Le vicende della Seconda Guerra Mondiale e dell’Anschluss avevano irrimediabilmente cambiato anche il calcio mitteleuropeo. L’annessione dell’Austria alla Grande Germania dell’austriaco Hitler aveva comportato la trasformazione del campionato austriaco in una Regionalliga, un campionato regionale. A gestire i club austriaci erano state messe persone in linea con il partito nazista e per chi non lo era la vita divenne tutt’altro che facile. Il Rapid così si trovò a dover vincere il suo campionato per poter poi giocarsi la fase finale con le altre squadre tedesche. Per arrivare però a giocare la Gauliga, i viennesi dovevano aggiudicarsi la Gauliga Ostmark, il campionato regionale austriaco. E così fu. Il Rapid Vienna ottenne così la possibilità di giocarsi la vittoria del campionato tedesco. I bianco-verdi vinsero il raggruppamento 4 con 9 punti affrontando Monaco 1860, Stuttgart Kickers e Neckarau. Gli austriaci ebbero accesso così alla semifinale, dove incontrarono il Dresdener SC, superato 2-1. Mancava ora solo un gradino per compiere la vendetta sportiva contro i tedeschi.

La finalissima per il titolo contro lo Schalke 04

Il 22 giugno 1941, andò così in scena la finalissima per il titolo di Campione della Grande Germania nazista. Una data storica non solo calcisticamente. Quel giorno, infatti, alle prime ore dell’alba Hitler aveva dato ordine di iniziare la famigerata Operazione Barbarossa invadendo l’Unione Sovietica. Nel pomeriggio, invece, su un campo di calcio si sfidavano una squadra austriaca (il Rapid) e una tedesca, lo Schalke 04. Due ottime squadre, da un lato i viennesi espressione del calcio danubiano, dall’altro la squadra della Rühr, famosa per lo Schalke Kreisel, un gioco spregiudicato e veloce. I pronostici sembravano essere tutti a favore della formazione tedesca. Anche perché lo Schalke si trovò con due gol di vantaggio dopo appena otto minuti con le reti di Hinz ed Eppenhof. In molti pensarono che la partita fosse già finita ma non era affatto così. Nell’intervallo i giocatori teutonici stavano già festeggiando la vittoria. Nel secondo tempo un rigore sbagliato dal simbolo del Rapid Franz Binder, sembrò dar loro ragione. E invece…in appena dodici minuti si compì un autentico miracolo calcistico. Il Rapid Vienna accorciò le distanze con Schors. Poi una tripletta proprio di Binder completò la rimonta. Rapid Vienna 4, Schalke 04 3. Fu così che si realizzò il cosiddetto “Rapidviertelstunde”, il quarto d’ora del Rapid che divenne la prima squadra non tedesca a laurearsi Campione di Germania.

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