La rocambolesca rimonta del Charlton contro l’Huddersfield del 1957

charlton huddersfield rimonta

CHARLTON-HUDDERSFIELD, LA PIU’ ASSURDA RIMONTA DI SEMPRE

Di rimonte nella storia del calcio ne abbiamo assistite parecchie. Andando a togliere la polvere da quelle più recenti, la remuntada della Roma sul Barcellona o del Liverpool sul Barcellona in Champions League sono state un qualcosa di elettrizzante. Dentro la parola “rimonta”, nel calcio, c’è un po’ di tutto: dalla follia, alla fortuna, fino a quel pathos che cambia radicalmente l’esito della partita. Se ve lo state chiedendo, il più grande e assurdo recupero, di una squadra a discapito di un’altra, nella storia del football successe il 21 dicembre 1957 tra Charlton Athletic e Huddersfield. Ebbene sì, udite udite, dal parziale di 1-5 per la squadra allenata da Bill Shankly, il Charlton ribaltò tutto nell’ultima mezz’ora andando a vincere 7-6. Ecco cosa successe esattamente in quella giornata storica. Le due formazioni stavano disputando la gara di ritorno del campionato di Second Division, seconda serie inglese.

L’andata era terminata 3-3, dopo che il Charlton si suicidò completamente facendosi rimontare di tre reti. Erano due squadre molto forti, anche se il Charlton era nettamente la favorita per salire in Prima Divisione. Il match cominciò subito con l’Huddersfield molto aggressivo e determinato a vincere. Dopo appena 17 minuti di gioco il capitano dei padroni di casa, Derek Ufton, si slogò la spalla a seguito di un contrasto, venendo portato in ospedale. A quel tempo le sostituzioni non esistevano, dunque il Charlton avrebbe dovuto giocare in 10 per quasi tutta la partita. Gli ospiti controllarono facilmente la gara e al minuto 27 Les Massie fece 0-1, aprendo di fatto un festival del gol. Dopo 8 minuti ci fu lo 0-2 dell’Huddersfield con Alex Bain.

La sensazione di una goleada era nell’aria. Il primo tempo finì con 2 reti di scarto e il manager del Charlton, Jimmy Trotter, decise all’intervallo di spostare l’ala sinistra Johnny Summers come centravanti, in modo da cambiare gli equilibri offensivi. Il nuovo piano tattico sembra funzionare, con lo stesso Summers che accorciò le distanze dopo appena 2 minuti dall’inizio della seconda frazione.

UN FINALE CLAMOROSO

I padroni di casa si appoggiarono al loro pubblico e si spinsero in avanti per cercare il gol del pareggio. In 4 minuti, però, l’Huddersfield piazzò un uno-due clamoroso, issandosi sul risultato di 1-4 grazie alla doppietta di Bain e al rigore di Bill McGarry. Il presunto lucchetto alla partita lo mise Bob Ledger, che sancì il 5-1 per la squadra di Shankly. Il Charlton sembrava costretto alla resa finale, distrutto mentalmente e fisicamente, con un uomo in meno e con gli ultimi 30 minuti rimasti per salvare almeno la faccia. Anche il pubblico si stava dirigendo verso le uscite dello stadio. La gara cambiò in un nano secondo. In due minuti, i padroni di casa fecero due gol, portando il punteggio sul 3-5. I giocatori cominciarono a credere in una rimonta che, già di per sè, sarebbe stata folle. Summers era completamente scatenato e grazie alla rete della tripletta fece 4-5.

L’Huddersfield si stava piegando sulle sue gambe, tanto da non credere di non poter vincere la partita. Il poco pubblico rimasto non poteva credere ai propri occhi e nel giro di poco assistettero all’apoteosi più totale. Summers ogni pallone che toccava lo trasformava in oro, e grazie al suo quarto e quinto gol fece 6-5. Rimanevano 9 minuti da giocare, e al Charlton non rimaneva altro che difendersi. A 4 dal termine, l’Huddersfield trovò incredibilmente la rete del pareggio. La gara sembrava indirizzata a chiudersi ma nell’ultima manciata di secondi rimanenti, sul cross di Summers Ryan fece 7-6. La rimonta era stata completata, con i tifosi del Charlton che invasero il campo per abbracciare i loro eroi. Se questa non è magia, poco ci manca.

E’ uscito il nostro libro “Frammenti di calcio”. Clicca QUI per acquistarlo

LEGGI ANCHE:  LO SPARTAK TRNAVA E QUELLA STORICA RIMONTA SFIORATA CONTRO L’AJAX DI CRUIJFF