La leggendaria maglia numero 7 del Manchester United

maglia numero 7 manchester

Sentiamo spesso parlare nel calcio, di maglie che pesano più di altre. Il concetto vuole sottolineare che indossare la maglia di club gloriosi, con una storia “pesante” può condizionare psicologicamente il giocatore che la indossa. C’è una maglia che per storia e tradizione è considerata difficile da indossare. Stiamo parlando della maglia numero 7 del Manchester United.

LA LEGGENDARIA MAGLIA NUMERO 7 DEL MANCHESTER UNITED

BEST: Non ci sono parole per descrivere Geroge Best. Anche perché spesso, oltre a quello che faceva in campo, le parole le diceva lui. Celebri le frasi: “Non so se è meglio segnare al Liverpool o andare con Miss Mondo, meno male che non ho dovuto scegliere“, oppure: “Se fossi stato brutto, non avreste mai sentito parlare di Pelè“.Non basterebbe un libro per narrare tutte le avventure sportive e non del Nord Irlandese. Immarcabile dentro e fuori dal campo, una vita tra gol, dribbling, alcol e donne. Best è stato semplicemente come dice il suo cognome, il migliore. La leggenda del numero 7 del Manchester United nasce con la sua persona. (Clicca QUI per vedere i migliori 6 gol di George Best)

CANTONA: I tifosi del Manchester lo hanno definito il calciatore più forte del ventesimo secolo. Eric è stato tante, tantissime cose, il classico genio ribelle capace di giocate pazzesche a colpi di testa clamorosi. All’Old Trafford lo adorano. Colletto alzato, faccia strafottente di chi sa di essere il più forte. In 5 anni vince 4 volte la Premier League, nel 1994 vince il premio: Player of the Year. Poi il gesto di follia che tutti sappiamo. Il 25 Gennaio 1995 colpisce, dopo la sua espulsione, un tifoso con un colpo di Karatè. Viene squalificato per 8 mesi, tanti, troppi. Ritorna ma non è più lo stesso, allora all’età di 31 anni si ritira. (Vedi QUI le pazzesche giocate di Cantona con la gloriosa maglia numero 7 del Manchester United)

DAL DISCUSSO BECKHAM A CRISTIANO RONALDO, L’UOMO DEI RECORD

BECKHAM: Molto probabilmente il più discusso dei grandi numeri 7 del Manchester United. Il piede è fatato, la classe è cristallina ma a tanti fa storcere il naso per quello che rappresenta fuori dal campo. Più icona che calciatore, più simbolo fuori dal campo che leader nel rettangolo verde. Odio e amore con il suo mentore Alex Ferguson che prima fa di tutto per averlo allo United e poi gli tira uno scarpino sul quel viso che varrà milioni di euro. Dirà di lui George Best: “A parte che non sa usare il sinistro, a parte che non ha il colpo di testa, a parte che non contrasta l’avversario e che segna molto poco, per il resto è ok.” (Clicca QUI per vedere alcune giocato di David Beckham con la maglia dei Red Devils)

RONALDO: I diavoli rossi fanno la sua conoscenza in una amichevole contro lo Sporting Lisbona. Quello che all’ora era solamente un ragazzino portoghese, quella sera fa impazzire tutti. Per primi i suoi futuri compagni di squadra che appena tornati negli spogliatoi chiedono a Sir Alex il suo acquisto. Dopo l’acquisto per 13 milioni di euro, diventa l’uomo dei record. Segna 42 volte in 49 partite nel 2008 battendo il record che apparteneva proprio a George Best che nel 1967/1968 aveva messo in rete 33 gol tra coppa e campionato. Con la maglia del Manchester vince tutto quello che c’è da vincere, prima di salutare tutti e diventare un Galacticos. (Vedi QUI le migliori giocate di Ronaldo con la maglia del Manchester United)

LEGGI ANCHE: ALBERT FANTRAU, IL MIGLIORE AMICO DI CRISTIANO RONALDO A CUI DEVE TUTTO

Raoul Diagne

Raoul Diagne, il primo calciatore africano a vestire la maglia della Francia!

fulham qpr fusione

Quando Fulham e QPR furono ad un passo dalla fusione!