Il “Valderrama Day”: quando il calcio americano celebrò l’asso colombiano della MLS!

Valderrama Day

Il 18 luglio del 1996 la MLS decise di celebrare il giocatore più talentuoso di tutto il torneo, introducendo il “Valderrama Day”. Il colombiano, in pochi mesi di militanza nella neonata lega americana, aveva già fatto innamorare tutti!

LA CELEBRAZIONE DEL “VALDERRAMA DAY”

Erano bastati pochi mesi per far capire agli sportivi americani che l’uomo simbolo della nuova lega di calcio, la MLS, era un giocatore colombiano famoso in tutto il mondo. Carlos Alberto Valderrama, da molti ricordato soprattutto per la sua folta chioma bionda e i suoi baffi, era il realtà uno straordinario talento. Lento all’inverosimile, poco propenso al sacrificio, piuttosto anarchico tatticamente e con le gambe storte. Tutte caratteristiche che, in carriera, gli erano valse anche il poco gratificante nominativo di “La Statua”. Tuttavia, il colombiano era molto altro.

Aveva una visione di gioco fuori dal comune ed era capace di passaggi filtranti fantasmagorici. Trovava corridoi inesistenti e dosava sempre alla perfezione la forza dell’assist. In età ormai molto avanzata, quando l’ombra del declino pendeva su di lui, decise di andare a chiudere la carriera in una lega che prometteva soldi e visibilità ma non certamente un grande livello tecnico. La neonata MLS cercava calciatori di nome che potessero dare lustro a tutto il movimento. Andare a prendere i top player era praticamente impossibile, non potendo contare su un grande tasso qualitativo medio e su una storia alle spalle.

Per questo, la scelta ricadde su giocatori a fine carriera ma che in passato era stati elementi di assoluto valore. Nel calcio americano arrivarono i vari Jorge Campos, Roberto Donadoni, Walter Zenga, Marco Etcheverry e tanti altri. Tra questi, anche Carlos Valderrama. L’impatto del colombiano fu talmente devastante che il 18 luglio del 96, dopo tre mesi e mezzo dalla prima partita in assoluto del torneo, si decise di celebrarlo. Nacque il “Valderrama Day”!

LA GRANDE FESTA PER IL COLOMBIANO

Il colombiano era stato un vero e proprio crack. In una lega con mille problemi, primo dei quali il quasi totale disinteresse del pubblico, il suo impatto era stato devastante. Nei ritmi lenti e compassati di quel calcio, con marcature blande, scarso pressing e pressappochismo tattico, Valderrama sguazzava a nozze. Nella sua prima stagione mise insieme qualcosa come 17 assist vincenti in 23 partite. Tuttora, a distanza di 24 anni è il detentore assoluto del record generale di assist nella lega. Quel 18 luglio, la MLS decise di celebrarlo, dando vita al “Valderrama Day”. La festa avvenne in concomitanza tra la gara di campionato che vedeva opposto il suo Tampa Bay Mutiny e il Kansas City Wizards.

Tutti i presenti, compresi gli avversari e gli spettatori, indossarono una parrucca uguale alla capigliatura del colombiano. Una celebrazione mai vista prima e mai più ripetuta per nessun altro giocatore della MLS. Un attesto di stima incredibile per il trequartista sudamericano, che, pur non finendo nel tabellino dei marcatori, disputò una partita eccezionale. I suoi Tampa Bay vinsero l’incontro per 3-2, rendendo ancor più speciale la festa. A fine stagione, Carlos Alberto Valderamma fu eletto anche giocatore dell’anno. Il suo rendimento in MLS rimase elevatissimo in tutte le 150 partite e oltre disputate con le casacche del Tampa, del Miami Fusion e dei Colorado Rapids! Proprio con quest’ultima squadra giocò la sua ultima stagione da professionista, facendo ancora la differenza a 41 anni suonati. Una vera e propria icona del calcio mondiale anni 90!

Clicca QUI per vedere un video con alcune delle migliori giocate della carriera del colombiano!

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