Coventry City-Chelsea e i Blues con la maglia da trasferta degli avversari

Coventry City-Chelsea 1997

Coventry City-Chelsea, la partita passata alla storia per un contrattempo legato alle divise

Spesso vediamo partite con squadre dalle divise piuttosto bizzarre. Può anche capitare però che queste maglie siano indossate in maniera casuale. Come accadde in un Coventry City-Chelsea del lontano 1997. Una gara passata alla storia a causa di un errore che costrinse i Blues ad indossare una maglia insolita per poter giocare. Ecco cosa accadde.

Quando i Blues si presentarono con solo la maglia blu per le partite in casa

Era il 9 aprile 1997 e il calendario della Premier League proponeva un Coventry City-Chelsea. All’Highfield Road arrivava il Chelsea degli italiani  Gianluca Vialli,  Roberto Di Matteo e “Magic Box” Gianfranco Zola , allenato da un certo Ruud Gullit. Il Tulipano nero era alla sua seconda stagione a Londra e alla prima da giocatore-allenatore del team blu. Blu, appunto colore della prima maglia del Chelsea, ma anche della squadra avversaria dell’occasione. E qui che nacque l’inghippo. I Blues di Londra, infatti, quel giorno si presentarono al campo muniti soltanto della loro prima maglia per le gare in casa. L’arbitro del match non poté non notare l’eccessiva somiglianza di colori delle maglie che avrebbe potuto seriamente metterlo in difficoltà. Si doveva trovare urgentemente risolvere il problema, così il direttore di gara decise di ritardare il fischio d’inizio di un quarto d’ora. La soluzione a quel punto era una sola. Avendo soltanto la prima maglia, la squadra di Gullit avrebbe dovuto indossare un’altra divisa del Coventry. E così fu. I Blues indossarono una bizzarra divisa rossonera a scacchi che non era nient’altro che la maglia da trasferta della squadra avversaria.

Coventry City-Chelsea, quando la divisa da trasferta della squadra avversaria portò male agli uomini di Zola

La partita si giocò ma l’insolita maglia non portò bene agli ospiti. Era cominciata bene per i Blues di Londra che passarono in vantaggio negli ultimi minuti del primo tempo grazie alla rete di Paul Hughes. Tuttavia, i padroni di casa riuscirono a trovare il gol del pari quattro minuti dopo l’inizio della ripresa con Dion Dublin. Passarono altri due minuti e il Coventry ribaltò addirittura il risultato con il gol di Paul Williams. Al 12′ del secondo tempo gli Sky Blues trovarono addirittura il tris con Noel Whelan. Coventry City-Chelsea 3-1. A fare storia però non fu il risultato con l’exploit di una squadra che lottava per la salvezza contro una di grande talento, ma quel curioso look del team londinese costretto a giocare con una maglia degli avversari. Chissà come sarebbe stata quella gara se l’arbitro non avesse notato quella somiglianza di colori…

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