Albert Poli, il primo italiano al Paris Saint-Germain

Albert Poli

Da Albert Poli a Donnarumma, la lunga tradizione degli italiani al Paris Saint-Germain

Con l’arrivo di Donnarumma la colonia degli italiani al Paris Saint-Germain si è arricchita di un altro elemento di spicco. Una tradizione, quella degli italiani al PSG, che iniziò qualche decennio fa. Il primo a fare da apripista fu un ragazzo della provincia di Bergamo: il suo nome era Alberto Poli che per i francesi sarebbe diventato Albert Poli. 

Albert Poli, un italiano in Francia

Alberto “Albert” Poli nasce a Colzate, un paesino della provincia di Bergamo il 17 maggio 1945, a poche settimane dalla fine della Seconda Guerra Mondiale in Italia. Anche la da sempre produttiva Lombardia aveva fortemente addosso i segni della guerra e tante famiglie negli anni difficili della guerra decisero di lasciare la propria terra in cerca di fortuna. Anche la famiglia Poli fu costretta a lasciare Colzate per emigrare in Francia, precisamente in Lorena. Il loro piccolo Alberto aveva solo due anni. Manterrà però un legame con la sua terra. Quello con il calcio. Così Alberto, crescerà giocando a pallone e a 19 anni inizia la sua carriera con l’Angers. Si mette in mostra come centrocampista diventando un simbolo del club per nove anni. Il punto più alto della sua esperienza con l’Angers la Coppa Uefa disputata nel 1972-73. Proprio al termine di quella stagione però deciderà di cambiare aria perché dirà anni dopo “mancava un po’ di ambizione tra i dirigenti”. 

Il primo italiano (diventato francese) al PSG e il prosieguo della carriera

Così nell’estate 1974 Albert Poli, ormai trentenne, decide di accettare la proposta di un club della capitale francese, fondato soltanto quattro anni prima dalla fusione tra il Paris Football Club e lo Stade Saint-Germain. Fu così che Poli divenne il primo calciatore italiano del Paris Saint-Germain. Il club parigino era appena stato promosso in Prima Divisione ed era di proprietà di uno stilista come Daniel Hecter e un attore come Jean Paul Belmondo. Le aspettative sono alte per il PSG e per Poli, eppure il centrocampista offensivo italiano (da poco naturalizzato francese) non riesce ad imporsi nella Ville Lumière. Trentasette presenze e soltanto due gol. Il primo italiano del PSG dura appena un anno. Albert Poli così cambia di nuovo aria e si accasa con il Rennes. La squadra era appena retrocessa in Seconda Divisione e Albert ne diventerà protagonista assoluto contribuendo all’immediato ritorno nella Division 1. Anche qui però l’avventura dura solo un anno. Altro giro, altra corsa stavolta con il Rouen dove resterà due anni con un altra promozione e l’ultimo campionato giocato in Ligue 1. Nel 1978 l’approdo nei dilettanti del Digne-les-Bains dove si diletta come giocatore-allenatore, arrivando ai 32esimi di finale della Coppa di Francia. Dopo 9 anni con il Digne-les-Bains arriveranno altri sette anni con lo Stade dinannais dove concluderà anche la carriera da allenatore nel 1995. Un cancro si porterà via Albert Poli (Albert Polì per i francesi) il 7 dicembre 2008 all’età di 63 anni.

FOTO: Michel Kollar Twitter.

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