Zinedine Zidane, il talento “più divertente che utile” secondo l’Avvocato

Compie cinquant’anni Zinedine Zidane, croce e delizia di Gianni Agnelli.

Zinedine Zidane

Compie cinquant’anni Zinedine Zidane, il fuoriclasse francese che stregò la Vecchia Signora

Compleanno importante per Zinedine Zidane che oggi festeggia mezzo secolo. Il fuoriclasse transalpino ha legato la sua carriera in particolare alla Juventus, al Real Madrid e alla Nazionale francese con cui ha vinto un Mondiale ed un Europeo. In Italia abbiamo potuto ammirare il suo talento con la maglia bianconera. Cinque stagioni ricche di successi, ma anche di qualche piccola delusione per l’uomo che raccolse l’eredità di Platini.

Zidane e l’Avvocato Gianni Agnelli: un rapporto “Odi et Amo”

Zinedine Zidane ha ripercorso in qualche modo le orme di un altro grande talento francese alla Juve, ovvero Michel Platini. Eppure, a differenza di Le Roi, forse non riuscì ad entrare totalmente nelle grazie del più grande tifoso juventino di sempre. Ovvero Gianni Agnelli. L’Avvocato ammirò molto il grande talento di Zizou, ma non gli risparmiò le sue solite “frecciatine”. Come rivelò egli stesso in una intervista del 2001, Agnelli vide per la prima volta giocare Zidane agli Europei del 1996, ma non ne rimase particolarmente colpito. Tant’è che chiamò proprio Michel Platini dicendogli: “Chi diamine ci mandate?”. Le Roi si limitò a rispondergli “vedrà Avvocato, si divertirà”. E Platini ebbe ragione. I cinque anni bianconeri di Zizou furono conditi da due scudetti, una Supercoppa Italiana, una Supercoppa Europea e una Coppa Intercontinentale. A ciò si aggiunse anche il Pallone d’Oro nel 1998. Eppure, nell’estate del 2001, la storia con la Vecchia Signora si concluse.

Quando l’Avvocato definì Zinedine Zidane “più divertente che utile”

Un addio che si consumò ufficialmente per volere della moglie di Zidane, Vèronique, la quale era probabilmente stanca del grigiore di Torino e voleva cambiare aria. Così Zinedine Zidane passò al Real Madrid. E Gianni Agnelli, che probabilmente prese con dispiacere quell’addio, lanciò una piccola frecciata nei confronti dell’ormai ex numero 21 bianconero, definendolo “più divertente che utile”. Una stoccata forse ingenerosa e dovuta più alle ultime due stagioni di Zizou a Torino, avare di soddisfazioni. Eppure l’Avvocato chiosò con un “ci mancherà” commentando l’addio alla Vecchia Signora del fuoriclasse francese, ancora oggi desiderato dai tifosi juventini ma nella veste di allenatore.

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