Quando il Bayern Monaco era soprannominato FC Hollywood

FC Hollywood

Quando il Bayern divenne famoso più per le sue “imprese” fuori dal campo: l’FC Hollywood degli anni ’90

Il Bayern Monaco sta vivendo un momento magico, con la conquista del quarto trofeo nel 2020 (Supercoppa Europea). Una macchina perfetta, decisamente diversa ad esempio dal Bayern degli Anni ’90. In quel decennio, infatti, i bavaresi si guadagnarono il particolare soprannome di “FC Hollywood” per essere famosi più per i loro problemi fuori dal campo che per le gesta in campo.

Tanti campioni in uno spogliatoio caldo, troppo caldo

L’FC Hollywood alias Bayern Monaco era una squadra ricca di talento in campo e in panchina. Campioni come Lothar Matthäus, Mario Basler Thomas Strunz o Stefan Effenberg piuttosto che allenatori come Jupp Heynckes, Otto Rehhagel Giovanni Trapattoni. Eppure gli anni ’90 non furono così vincenti come altri decenni. Soprattutto perché quella squadra divenne nota più sulle cronache scandalistiche che in quelle sportive. Dalla relazione di Franz Beckenbauer con una sua segretaria, al triangolo che vide Strunz lasciato da sua moglie che in seguito sposò il compagno di squadra Effenberg, fino al caratterino di Matthäus e Basler. A farne le spese furono allenatori come allenatori di fama internazionale come Heynckes, Rehhagel o Trapattoni. Proprio al Trap è legato l’episodio più iconico dell’FC Hollywood, ossia l’epica conferenza stampa del marzo 1998 in cui il tecnico accusò Strunz di scarso rendimento. Solo con l’arrivo di Ottmar Hitzfeld, il Bayern tornò ad avere uno spogliatoio normale, capace di far parlare di sé sul campo. Il mito dell’FC Hollywood però torna ciclicamente.

FOTO: Football Remind Twitter.

Leggi anche: L’imbarazzo di Adriano Galliani per le foto di Coco durante il processo a Corona