Quando Baggio prese a calci un tabellone pubblicitario a bordo campo!

baggio juventus

Roberto Baggio e la stagione post mondiale

La stagione 94/95 fu quella di ritorno con l’amaro in bocca da quella finale di Pasadena. E non vorremmo essere stati nei panni di colui che ha sparato alto quel rigore che fece iniziare i festeggiamenti ai Brasiliani: Roberto Baggio. Era l’inizio della Juventus di Lippi che nel giro di 5 anni avrebbe dominato il calcio italiano ed europeo a suon di trofei. Si sa che tra i due non c’è mai stato un grande rapporto, sia in bianconero che in nerazzurro. Il 4-3-3 di stampo “lippiano” era conveniente per tutti tranne per le caratteristiche del Divin Codino che in quell’annata dovette ricoprire un ruolo non suo, l’ala sinistra. Nel giro di poco tempo quel tridente sarà completamente ribaltato da un giovane Alex Del Piero emergente con affianco Vialli e Ravanelli dalla parte opposta.

Oltre ad essere indisciplinato tatticamente, i due ebbero sin da subito dei battibecchi che fecero fragrare sempre di più il loro rapporto. Poi all’Inter la situazione peggiorò di più con Baggio che polemizzerà contro Lippi smentendo pubblicamente delle voci che riguardavano dei suoi guai fisici. Parlando di guai fisici, il 27 novembre del 1994 inizierà un calvario per il numero 10 a causa di un bruttissimo infortunio patito al ginocchio nella partita contro il Padova. L’ennesimo problema a quel maledetto ginocchio, l’ennesimo ‘crack’ di quelle ossa.

Juventus-Foggia, Baggio torna in vita!

In quel preciso istante in cui Baggio era a terra colpito dal dolore, il mondo gli cadeva letteralmente addosso. Ci vollero ben 5 mesi per rivederlo in campo. Era un esilio interminabile che fece ancor più male (per modo di dire) per il fatto che la Juventus di Lippi veleggiava a gonfie vele verso lo scudetto anche senza il suo numero 10. Il 12 marzo 1995 va in scena Juventus-Foggia e a sorpresa il Divin Codino è titolare nel tridente. Era rientrato da un lungo infortunio ma non sembrò neanche. In 6 minuti (tra il 57 e il 63) fa tutto lui, prima serve a Ravanelli l’assist per l’1-0, poi con una punizione magistrale dal limite destro dell’area avversaria fa 2-0

Una pennellata potente e precisa in stile playstation che solo un “Raffaello” come lui poteva farla. Dopo la sua prodezza, lo stesso Baggio doveva dimenticare l’ennesimo infortunio sfogandosi e gli venne da festeggiare in maniera stramba. Con la rabbia (felice) dipinta in volto, Roby corse a tutta birra a prendere a calci un cartellone pubblicitario a bordo campo per dare un segnale forte alla sfortuna che viveva giornalmente con lui. E se per guarire il fisico servono le medicine, state tranquilli che “Il gol è la migliore medicina”, cit. Roberto Baggio….

 

Il tabellino di Juventus-Foggia 2-0

Juventus (4-3-3): Peruzzi, Ferrara, Torricelli, Carrera, Porrini, Conte, Paulo Sousa (Di Livio dal 55′), Deschamps, Conte, Vialli, Baggio (Del Piero dal 70′), Ravanelli. All. Marcello Lippi

Foggia (4-3-3): Mancini, Padalino Bianchini, Nicoli, Di Biagio (Bucaro dal 74′), Caini, Bresciani, Sciacca, Mandelli, De Vincenzo, Bressan. All. Catuzzi

Arbitro: Breschin

Espulsioni: Padalino (59′)

Marcatori: Ravanelli 57′, Baggio 63′

QUI il video della punizione spettacolare di Roberto Baggio

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