Il trasferimento di Pelé all’Inter saltato per un tifoso esagitato

Pelé Inter

Pelé e quel mancato trasferimento all’Inter dopo il Mondiale del 1958

Pelé ha legato la sua fama alla maglia del Santos e a quella del Brasile, giocando quasi tutta la carriera in patria, eccetto una parentesi negli Stati Uniti con i New York Cosmos. Ci fu però anche una squadra italiana che stava per acquistare O Rey e fu l’Inter come rivelato dall’ex presidente Massimo Moratti in’un’intervista rilasciata quattro anni fa alla Gazzetta dello Sport. 

O Rey, l’Inter e quel contratto stracciato per colpa di un tifoso esagitato

Dopo lo sfavillante Mondiale del 1958 disputato dal campione brasiliano, l’allora presidente interista Angelo Moratti non esitò a corteggiare Pelé per portarlo in Italia e ci stava riuscendo anche. C’era già un regolare contratto firmato. Un contratto però che sarebbe stato stracciato pochi giorni dopo. Fu l’allora presidente del Santos ad implorare Moratti a farlo. Motivo? Le voci della cessione della “Perla Nera” non furono gradite dalla tifoseria paulista. Addirittura, ci fu un tifoso che aggredì il presidente del Santos. Così, Angelo Moratti fu costretto a strappare quel contratto. Pochi anni dopo, il governo brasiliano dichiarò il giocatore “Tesoro nazionale”, impedendo di fatto un suo trasferimento all’estero. Il blocco delle frontiere calcistiche in Italia avrebbe fatto svanire poi definitivamente il sogno di Angelo Moratti.

FOTO: Pelé Twitter.

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