Emilio Butragueño, la stella del Real a cui fu dedicato un videogioco

Emilio Butragueño ¡Fútbol! Sorry! You are blocked from seeing ads

Emilio Butragueño, il Cavaliere Bianco del Real Madrid anni ’80

Uno dei simboli del “Madridismo” per antonomasia è sicuramente Emilio Butragueño, icona del Real Madrid degli anni ’80. Butragueño fu il simbolo di una generazione di campioni madridisti, cresciuti sotto la protezione di Alfredo Di Stefano. Una generazione che passerà alla storia come la “Quinta del Buitre“. El Buitre Emilio era l’attaccante di quella talentuosa squadra e ha scritto alcune delle pagine più importanti nella storia del Real.

L’Avvoltoio del Real a cui venne dedicato un videogioco

Oltre ai gol in campo, Emilio Butragueño è stato protagonista con il Real fuori dal campo. Lo dimostra una cosa all’epoca quasi avveniristica a lui dedicata. Nel 1988, infatti, l’azienda spagnola Topo Soft, in collaborazione con l’americana Ocean Software, pubblicò un videogioco dedicato al bomber spagnolo dei Blancos. Un gioco che entrò nella storia per essere di fatto il primo dedicato ad un calciatore, ma soprattutto per essere il primo ad essere prodotto da un’azienda spagnola.

Emilio Butragueño ¡Fútbol!, il videogioco dedicato alla stella del Real Madrid

Nacque così il videogame “Emilio Butragueño ¡Fútbol!”, un videogioco distribuito per i processori più avanzati dell’epoca, come  Commodore 64, Amstrad CPC, MS-DOS, MSX e ZX Spectrum. Sicuramente nulla di paragonabile ai videogiochi della generazione successiva e tanto meno a quelli attuali, ma dobbiamo considerare che si era agli albori del mondo dei giochi virtuali. Il gioco dedicato a Butragueño, infatti, non prevedeva competizioni e tornei ma solo partite singole, a due giocatori, contro il computer e tra quadre anonime. L’innovazione del videogame spagnolo fu nel fatto che, per la prima volta, erano presenti 11 giocatori per squadra, più l’arbitro e il guardialinee. Un esperimento che sarà ripetuto anche l’anno successivo, quando uscirà “Emilio Butragueño 2″, anche se El Caballero Blanco dovette condividere la titolarità del gioco con un altro campione come Gary Lineker per la versione britannica.

FOTO: RealMarcosCF Twitter.

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