Elkjær, il Cenerentolo del Verona che segnò alla Juve senza una scarpa

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Da Destro con la bottiglietta in mano a Elkjær senza scarpa: la Serie A e i gol curiosi

Ha fatto discutere ieri il gol di Mattia Destro, segnato contro il Verona con una bottiglietta d’acqua in mano. Un gol che ricorda molto un altro di qualche anno fa, segnato da un giocatore, tra l’altro del Verona Hellas. Stiamo parlando ovviamente di Preben Elkjær Larsen che, nell’anno dello scudetto degli scaligeri, segnò un gol alquanto particolare in una gara molto particolare.

Verona-Juventus 1984/85, una sfida che valeva uno scudetto

Accadde il 14 ottobre 1984. L’Hellas Verona ospitava al “Bentegodi” nientepopodimeno che la Juventus, in una sfida che aveva già il sapore di scudetto per gli scaligeri che si stavano mettendo in mostra come autentica rivelazione della Serie A 1984/85. I veronesi arrivavano alla sfida da primi in classifica, mentre la Juve Campione d’Italia era attardata di qualche punto. La partita si sbloccò però solo al 16 della ripresa e a segnare il primo gol furono i padroni di casa. Dialogo Elkjær-Di Gennaro-Fanna con il pallone che arrivò dalle parti di Galderisi. Il brevilineo attaccante gialloblù riuscì ad anticipare di testa l’uscita del portiere bianconero Tacconi. 1-0 Hellas. Le emozioni però non erano ancora finite al “Bentegodi” e a regalarle ci pensò un cavallo pazzo danese, che i tifosi del Verona nomineranno sindaco.

Elkjær e quel gol alla Juventus segnato senza una scarpa

A nove minuti dalla fine dell’incontro, l’attaccante Preben Elkjær Larsen sì esibì in un magnifico assolo. Rinvio lungo di Garella, raccolto a centrocampo dal danese che iniziò una inarrestabile cavalcata verso la porta avversaria, lasciando sul posto il difensore bianconero Pioli. La difesa bianconera era sguarnita e neanche l’intervento disperato di Favero bastò a fermare la corsa del cavallo pazzo. Una corsa talmente dirompente che ad un certo punto si vide un detrito color carbone volare per aria: era una scarpa dell’attaccante gialloblù che non bastò neanch’essa ad arrestare quella magnifica cavalcata. La scarpa, infatti, volò via dal piede del giocatore proprio mentre questo si accingeva a calciare. Tiro di piattone destro che non lasciò scampo a  Tacconi. Hellas Verona 2, Juventus 0. Bentegodi in visibilio di fronte ad un gol tanto bello quanto assurdo. Gli scaligeri fermarono la Vecchia Signora e iniziarono a mettere la prima pietra miliare per la loro favola. Il “sindaco” di Verona Elkjær, invece, da quel giorno divenne un “Cenerentolo” che segnò al grande ballo con la fidanzata d’Italia, portando la classe operaia degli uomini di Osvaldo Bagnoli in paradiso.

FOTO: Calcio Nostalgico Twitter.

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