Byron Moreno, dal furto contro l’Italia alla galera per spaccio internazionale

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Come non ricordarsi di Byron Moreno

Byron Moreno probabilmente è stato l’arbitro peggiore della storia del calcio. E la peggior prestazione del fischietto Ecuadoriano ce la siamo beccata noi italiani. Ricordate? Mondiale 2002, ottavi di finale contro la padrona di casa Corea del Sud. Era una delle Nazionali più forti, forse anche migliore di quella che 4 anni dopo avrebbe alzato la coppa del mondo. Buffon, Vieri, Gattuso, Totti ( che era nel suo periodo d’oro), Maldini, Del Piero, Cannavaro. Squadrone insomma. In panchina Giovanni Trapattoni, tanto criticato per la mancata convocazione di Roberto Baggio e preso di mira perchè non riuscì a sfruttare tutte le potenzialità di una formazione fortissima. Passati come secondi nel girone con Messico, Croazia ed Ecuador, arrivano gli ottavi di finale.

La partita

Era il 18 giugno 2002 e l’Italia venne accolta con quello striscione ‘Again 66’, per ricordare quella sconfitta al mondiale inglese contro la Corea Del Nord. La partita inizia e l’arbitraggio iniziò ad essere scandaloso. Neanche 2 minuti di partita e Francesco Coco si fece ammonire. Ma non è finita. Altri 2 minuti passano, calcio di rigore per la Corea a causa di una ‘presunta’ trattenuta di Panucci. Quel tiro dagli 11 metri venne parato da un mostruoso Gigi Buffon e al 18° Bobo Vieri sblocca il risultato di testa. La partita – nonostante tante interruzioni – sembrava essere incanalata sul binario giusto. Nel secondo tempo i Coreani si trasformarono in giocatori di Far West giocando durissimo.

Moreno fece ‘finta’ di non vedere nulla, ma niente proprio. La partita si fece nervosissima, Trapattoni in panchina era una furia come tutti i milioni di italiani a casa. A 2 dal termine arriva il pareggio di Seol. Si va ai supplementari. Tempi in cui Moreno ha toccato il fondo. Totti fu espulso per una presunta simulazione e a 5 dal termine Damiano Tommasi si vede annullare un gol per fuorigioco inesistente. Sembrava destino. Ormai gli Azzurri non avevano più una testa. Il gol qualificazione della Corea lo fece Ahn che condannò di fatto l’Italia. Le accuse di Franco Carraro, presidente della FIGC, parlavano di Mafia Sudamericana. Anche perchè tutti parlarono di partita ‘taroccata’. Di fatto 17 anni dopo lo stesso Moreno ammetterà che qualche sciocchezza l’aveva fatta e che l’Italia era stata penalizzata.

La vocazione per il pagliaccio e l’arresto per possesso di stupefacenti

Byron Moreno si contraddistinse anche in patria con alcuni arbitraggi che favorirono determinate squadre. Una volta finito di fare l’arbitro, tra tante virgolette, scoprì la vocazione del pagliaccio. Lo si vide sfilare tra i carri del Carnevale di Viareggio. Forse il lavoro che poteva fare più al caso suo. Nonostante questo nel 2010 venne arrestato all’aeroporto di New York per spaccio internazionale di droga. Era in possesso di 6 chili di eroina nascosti nelle mutande, sotto il maglione e nel trolley. Il 23 settembre 2011 fu condannato a 2 anni e 6 mesi dalla corte e venne scarcerato nel dicembre del 2012 per buona condotta.

Gli venne affidata l’estradizione in Ecuador e ora è indagato per evasione fiscale.

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