Milan-Ajax 2003, il giorno in cui gli Dei scesero su San Siro

milan ajax 2003

È la sera del 23 Aprile 2003, siamo a Milano, San Siro mette il vestito buono per il grande evento. C’è Milan-Ajax non una partita qualsiasi, c’è il ritorno dei quarti di finale di Champions League. L’andata è finita 0-0 e il Milan di Ancelotti si gioca tutto in questi 90 minuti. È il primo Milan di “Carletto”, il Milan di Shevchenko e Inzaghi, il Milan di Rui Costa, Nesta e Capitan Maldini. A sfidarla è una simpatica “banda” di ragazzini, guidata da Ronald Koeman, uno che contro il Milan ha già perso nella finale di Atene per 4-0 insieme al suo Barcellona, ma questa è un’altra storia. Nella grande fucina di talenti olandesi figurano Chivu, Sneijder, Van Der Meyde e soprattutto Zlatan Ibrahimovic, un ragazzone svedese di cui si parla un gran bene.

MILAN E AJAX, LA SFIDA CHE DIEDE VITA ALLA FINALE DI MANCHESTER

Ore 20;45, è tutto pronto, i 76.079 paganti sono pronti ad esplodere nell’arena Rossonera. La gara è equilibrata, le due squadre si affrontano a viso aperto. Dopo qualche occasione da una parte e dall’altra, al ‘30 Shevchenko scatta sulla destra, punta Chivu, crossa in mezzo, ma il suo tentativo di traversone viene deviato da Van Damme e il pallone quasi come fosse posseduto va a finire sulla testa di quell’indemoniato di Inzaghi che dal centro dell’area non sbaglia! Il Milan continua a spingere sull’acceleratore ma non riesce a trovare il raddoppio. Tutto fila liscio fino al ‘65. Van Der Meyde scatta sulla sinistra, infila Simic e la appoggia in area dove arriva Litmanen che a porta vuota la mette alle spalle di Dida.

Scende il gelo su San Siro, lo stadio è ammutolito. Ma l’Ajax non ha fatto i conti con Filippo Inzaghi che due minuti dopo il gol preso si infila tra Chivu e Pasanen, prova a metterla al centro, ma il pallone viene deviato ancora una volta e questa volta finisce sulla testa di Shevchenko che riporta il Milan avanti. Milan nuovamente avanti, ma l’Ajax proprio non ne vuole sapere a darsi per vinto e al minuto 78 fa vedere le streghe agli oltre 76 mila spettatori. Sempre Van Der Meyde sulla sinistra mette un cross al centro, Ibrahimovic fa da sponda per Pienaar che dopo un primo contrasto con Costacurta vede il pallone rimanere li e di sinistro trafigge Dida. San Siro sembra l’Abraham Lincoln Cemetery.

QUANDO GLI DEI DEL CALCIO SCESERO SOPRA SAN SIRO

Gli Dei del Calcio hanno però un altro disegno per gli uomini di Ancelotti. All’ultimo minuto Maldini lancia verso Ambrosini che fa la torre per Inzaghi che alza il pallone che sta per entrare ma….arriva Tomasson che sulla linea la appoggia dentro! È fuorigioco? No! La Milano rossonera presente allo Stadio esplode come non mai, il Milan torna in vantaggio, e torna a prendersi la qualificazione. Finisce 3-2, il Diavolo è in purgatorio, ma a breve conquisterà il paradiso.

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Foto: MaCheNeSanno.it