La Roma e quella Coppa Anglo-Italiana 1972 vinta con il Mago Herrera

Il trionfo della Roma nella Coppa Anglo-Italiana 1972.

Roma Coppa Anglo-Italianaa 1972

Dalla Coppa Anglo-Italiana alla Conference League, da Mourinho a Herrera: la Roma torna a vincere in Europa cinquant’anni dopo

La conquista da parte della Roma della prima Conference League nella storia cade esattamente cinquant’anni dopo l’ltimo successo europeo dei giallorossi. Era la Coppa Anglo-Italiana 1972, un torneo minore così come la Coppa delle Fiere (antesignana della Coppa Uefa, attuale Europa League) conquistata undici anni prima. Eppure il club capitolino in tutti e tre i casi può vantarsi orgogliosamente di essere stata la prima squadra italiana a conquistare queste competizioni internazionali.

Il cammino dei giallorossi nella competizione

La Coppa Anglo-Italiana 1972 andò in scena dal 10 al 24 giugno di quell’anno. Un torneo giunto alla terza edizione e ideato dal dirigente italiano Gigi Peronace. Si affrontavano come da format sei squadre inglesi e sei squadre italiane in due gironi all’italiana. Tra queste anche la Roma che non iniziò bene la manifestazione. Nella prima gara i giallorossi furono sconfitti in casa per 2-3 dal Carlisle United. Il 5 giugno, arrivò la prima vittoria all’Olimpico contro lo Stoke City, battuto 2-0 grazie alla doppietta di Spadoni in una partita dominata e che a tratti sembrava stregata. Tre giorni dopo arrivò invece un pareggio pirotecnico 3-3 ancora contro il Carlisle, questa volta nella loro tana. Poi il 10 giugno la Roma andò a vincere in casa dello Stoke per 2-1 con il quale la squadra capitolina concluse il suo girone. Ad arrivare prima tra le italiane fu proprio la squadra di Herrera, mentre tra le inglesi si classificò in testa il Blackpool.

Roma-Wolverhampton, la finale della Coppa Anglo-Italiana 1972

Roma e Blackpool dunque si guadagnarono il diritto di affrontarsi nella finale della Coppa Anglo-Italiana 1972. Allo stadio Olimpico andava in scena l’ultimo atto. Una partita che si decise nel secondo tempo. I romanisti si portarono in vantaggio al 4′ della ripresa con la rete di Cappellini. Poi, ad un quarto d’ora dalla fine arrivò il raddoppio firmato da Scaratti. Undici minuti dopo i lupi giallorossi calarono anche il tris grazie alla rete del talento tutto genio e sregolatezza di Zigoni. Un 3-0 che rese inutile il gol degli inglesi messo a segno da Alcock a ridosso del novantesimo. La Roma di Helenio Herrera alzò così il suo secondo trofeo internazionale undici anni dopo la Coppa delle Fiere del 1961. Fu anche l’ultimo titolo della burrascosa avventura del “Mago” nella Capitale. Cinquant’anni dopo si è chiuso il cerchio: dal Mago allo Special One Mourinho.

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