Il primo trionfo europeo dei Rangers macchiato dai suoi hooligans

Il trionfo dei Rangers di Glasgow nella Coppa delle Coppe 1971/72.

Glasgow Rangers 1972

I Glasgow Rangers e la loro prima volta europea

Ieri abbiamo visto i Glasgow Rangers giocare dopo tanti anni una finale europea, nello specifico di Europa League. Un traguardo che la squadra scozzese non centrava da esattamente quattordici anni, in quell’occasione sconfitta contro lo Zenit San Pietroburgo. Per vedere invece la formazione protestante di Glasgow vincente in una competizione continentale bisogna tornare indietro a mezzo secolo fa. In quel caso era una finale di Coppa delle Coppe e curiosamente, sempre contro una squadra russa (all’epoca sovietica). Una finale rimasta nella storia del club britannico. Nel bene e nel male.

Rangers-Dinamo Mosca, la finale della Coppa delle Coppe 1971/72 vinta dagli scozzesi

Era il 24 maggio 1972 quando al Camp Nou di Barcellona andò in scena la finale della Coppa delle Coppe 1971/72. Avversari i Rangers di Glasgow e i sovietici della Dinamo Mosca. Per gli scozzesi non era la prima finale, visto che già ne avevano disputate due nel 1961 e nel 1967. Di fronte la Dinamo, guidata dal “Ragno nero” Lev Jašin. Light Blues erano arrivati all’ultimo atto del torneo eliminando nell’ordine Rennes, Sporting Lisbona, Torino, e Bayern Monaco. I sovietici invece avevano fatto fuori Olympiakos,  Eskişehirspor, Stella Rossa e Dynamo Berlino. Si preannunciava una finale combattutissima eppure, almeno per i primi sessanta minuti non fu affatto così. I Gers passarono passarono in vantaggio al 23′ con la rete di Colin Stein su assist di Smith. Poi, a cinque dalla fine della prima frazione, trovarono addirittura il raddoppio con Willie Johnston. Partita virtualmente chiusa già nel primo tempo e che sembrava praticamente finita già al 9′ della ripresa quando Johnston si ripeté calando il tris.  I sovietici, però, non avevano alcuna intenzione di arrendersi e al quarto d’ora del secondo tempo accorciarono con Ėštrekov. Poi, a tre minuti più recupero dalla fine, arrivò il 2-3 di Machovikov. Gli ultimi minuti del match furono ad alta tensione, ma la formazione di Willie Waddell a portare a casa il suo primo trofeo continentale.

Una festa guastata dagli hooligans

Per la prima volta nella loro storia i Rangers ottenevano un successo internazionale. Una gioia irrefrenabile per la loro calda tifoseria. Forse anche troppo. Già nei minuti finali, infatti, i tifosi scozzesi si ersero a protagonisti in negativo del match. Ad un minuto dalla fine, 10 mila supporters dei Teddy Bears decisamente su di giri a causa dell’alcol si riversarono sul prato del Camp Nou. L’arbitro spagnolo José Maria Ortiz de Mendibil, dovette darsi molto da fare insieme alle autorità iberiche per consentire la ripresa del gioco per quello che restava. La scena si ripeté però al fischio finale e stavolta gli hooligans scozzesi diedero sfogo ai loro istinti più bassi e il Camp Nou divenne teatro di una vera e propria corrida, con tanto di scontri tra tifosi e polizia spagnola che impedirono addirittura lo svolgimento della cerimonia di premiazione. Una serata alcolica che costò alquanto cara ai Gers. Dopo quella vittoriosa finale, infatti, i Glasgow Rangers furono squalificati dalle coppe europee per due stagioni, inseguito ridotte ad una dalla UEFA. Il risultato fu così che la squadra non poté difendere il titolo vinto nella stagione successiva. Tra l’altro il ricordo del disastro dell’Ibrox Stadium era ancora fresco, visto che quella tragedia era accaduta appena un anno prima. Ma non bastò a placare i bollenti e alcolici spiriti dei tifosi giunti dalla Scozia nella calda Barcellona.

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