Euro ’92 e il primo (dimenticato) inno ufficiale degli Europei

Euro '92

Euro ’92, l’edizione degli Europei ricca di novità

Euro ’92 è stata una delle edizioni più ricche di novità e di sorprese nella storia degli Europei. Fu l’Europeo della Cenerentola Danimarca, nonché il primo Europeo senza due grandi paesi del vecchio blocco comunista: ossia l’Unione Sovietica (sostituita dalla meteora CSI, Comunità Stati Indipendenti) e la Jugoslavia, esclusa all’ultimo momento per l’evoluzione del conflitto che l’avrebbe portata alla dissoluzione. Altra grande novità però fu a livello musicale. Per la prima volta infatti fu introdotto un inno ufficiale per i Campionati Europei di calcio.

L’inno ufficiale di Euro ’92

Euro ’92 si giocava in Svezia e per il primo inno ufficiale nella Storia degli Europei ci si affidò ad una coppia di cantanti svedesi. Si trattava di Peter Jöback Towe Jaarnek. Due pop-star molto in voga nel paese scandinavo in quegli anni. Nacque così “More Than a Game”, una canzone dal titolo evidentemente evocativo che intendeva celebrare la magia del gioco del calcio e dell’essere parte di una squadra. Intro trionfale da inno, una prima parte del brano all’insegna dell’emotività fino al ritornello dal sapore di ABBA (omaggio implicito alla nazione ospitante di quell’Europeo). Un inno molto “Made in Sweden” che però non divenne un tormentone internazionale come tanti inni sportivi e, a dire il vero, nemmeno in patria .“More Than a Game” infatti ottenne solo un 30° posto nelle classifiche svedesi. Non una memorabile prima volta per un inno ufficiale agli Europei. Eppure il duo Jöback-Jaarnek aprì la strada ad un fenomeno diventato di rito ai Campionati di Europei di calcio. Una manifestazione che ha da allora sempre avuto una sua colonna sonora.

FOTO: Hístoria del Fútbol Mundial Facebook.

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