L’eccentrico attaccante del Torino, Luiz Antonio da Costa detto Muller

luiz antonio da costa muller

Antonio Luiz da Costa detto Muller è stato il grande acquisto del Torino nella stagione 1988/1989. Il centravanti brasiliano cresciuto nel San Paolo divenne famoso, in seguito, per il gol segnato al Milan nella finale di Coppa Intercontinentale del 1993.

L’ESPERIENZA ITALIANA DI LUIZ ANTONIO DA COSTA DETTO MULLER

Laureatosi Campione del Mondo a USA ’94 fece discutere di se in Italia non solo per le ottime prestazioni con la maglia granata, ma anche per la fidanzata che faceva innamorare i tifosi sugli spalti. Jussara si dice fosse bellissima e che abbia fatto girare la testa anche al Presidente Agnelli. Pare che, dopo essersi invaghito della ragazza e anche di suo marito, provò a portarlo alla Juventus dopo la retrocessione del Torino in Serie B. Cessione a cui si oppose fermamente il proprietario del club granata Borsano, che aveva speso 4 miliardi di lire per averlo nella sua squadra.

Si narra che il brasiliano fosse un mangia allenatori. Appena Antonio Luiz da Costa Muller iniziava ad accusare qualche mal di pancia, subito l’allenatore veniva esonerato. Almeno così accadde con Radice. Era un amante della bella vita, delle discoteche e delle nottate passate al fianco della sua bellissima dolce metà. L’attaccante venne messo al centro del progetto di mister Mondonico e anche grazie alle sue 12 reti il Torino ritrovò la Serie A. La stagione seguente durò poco poiché, dopo solo 7 partite nella massima serie, avvertì la nostalgia del suo Paese e chiese di tornare a giocare nel San Paolo.

IL RITORNO IN PATRIA E LA CRISI FINANZIARIA

Dopo il ritorno in patria e l’esperienza nel Kashima Reysol, Palmeiras e ancora San Paolo, il doppio campione del mondo tornò in Italia. Ad acquistarlo fu il Perugia di Luciano Gaucci. Trasferimento che causò più di qualche difficoltà per “colpa” della legge Pelè, entrata in vigore qualche giorno prima. Una cavilla che prevedeva la perdita dell’indennizzo se il giocatore avesse compiuto 30 anni. L’avventura di Antonio Luiz da Costa Muller in Umbria durò solamente 7 partite prima di tornare nuovamente in Brasile.

Seguì, successivamente, un lungo girovagare in moltissimi club brasiliani più che altro alla ricerca di ingaggi faraonici. Muller, infatti, attraversò una crisi finanziaria vista l’incapacità di saper gestire il patrimonio guadagnato fino a quel momento. Luiz Antonio iniziò la carriera da allenatore prima e da predicatore poi, con scarsissimi risultati. All’età di 49 anni tornò in campo per la sua ultima partita, con gol, con la maglia del Fernandopolis prima di diventare un telecronista sportivo.

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Clicca QUI per vedere il gol di Muller nello storico Torino 2-0 Inter nella stagione 1988/1999.

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