Gilberto da Silva, il giocatore di futsal scelto da Ronaldo per l’Inter

Dal futsal in Brasile, alla fascia sinistra dell’Inter su consiglio di Ronaldo: la singolare avventura nerazzurra di Gilberto da Silva Melo

Gennaio 1999. Dal Brasile, sbarca a Milano (sponda nerazzurra) tale Gilberto da Silva Melo, letteralmente sconosciuto ai più. L’Inter è in cerca da anni di un terzino sinistro in grado di non far rimpiangere la frettolosa cessione di un certo Roberto Carlos, un paio di stagioni prima. Dalla terra carioca arriva questo sconosciuto giocatore di fascia che per la dirigenza nerazzurra, mal consigliata nientepopodimeno che da Ronaldo il fenomeno, doveva essere il laterale dell’Inter del futuro. La storia, però, andrà molto diversamente

Gilberto da Silva: i problemi di adattamento e il pessimo esordio nel campionato italiano

Neanche il tempo di sbarcare nella città meneghina che il giovane Gilberto fa notare una certa sofferenza e addirittura sorpresa per le temperature rigide dell’inverno italiano. Di lui si sa poco o niente, se non che fino a qualche anno prima giocava a futsal, quello che noi chiamiamo volgarmente calcetto. Il suo amico Ronaldo aveva fatto di tutto affinché i suoi agenti lo portassero in Italia. E così fu: il 21 marzo 1999 arriva l’atteso esordio che però non sarà dei migliori. La gara contro la Sampdoria si mette subito male: blucerchiati in vantaggio con Montella e nerazzurri in dieci per l’espulsione di Šimić dopo 20′. L’allenatore Mircea Lucescu lo sostituisce all’intervallo e la Samp dilaga con un sonoro 4-0 finale. Due settimane dopo, stavolta contro il Bologna, gioca titolare ma verrà ancora sostituito da una futura leggenda nerazzurra come Javier Zanetti. Sarà la sua ultima comparsa con la maglia nerazzurra in Serie A.

Il parziale riscatto all’estero e con il Brasile

Lasciata l’Inter al termine della stagione 1998/99, Gilberto da Silva avrà altre due esperienze europee: la prima in Germania con l’ Hertha Berlino dal 2004 al 2007 e la seconda, sulla falsariga di quella interista, con il Tottenham nel 2008/2009. In Brasile fa le cose migliori e con il Brasile giocherà due Mondiali, segnando anche nel primo turno del Mondiale 2006 contro il Giappone. Senza pensare troppo a diagonali e sovrapposizioni.

FOTO: Tannuale Twitter.

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